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1953/54 Presta servizio militare . Ottiene dai superiori il permesso di dedicarsi alla sua passione artistica e riesce, pertanto, a essere presente, nel 1953 a Cuneo al Circolo della Cultura e nel 1954 a Belluno al Caffé Manin, con altrettante mostre personali.
Al rientro a casa dipinge una parete nella Sala Consiliare del Municipio ed un'ancona, sempre a Bicinicco, in seguito cancellate.
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a caccia di talpe, 1955, olio su tela, 100x70
1955 La figura umana assume l'imponenza del monumento.
Mostra personale al Circolo Artistico Friulano di Udine, presentato da Arturo Manzano. Soggiorno di alcuni mesi a Milano.
1956 Decide di tornare definitivamente in Friuli e risiede a Bicinicco presso i genitori. Per risolvere il problema economico entra nell'Amministrazione Provinciale in qualità di disegnatore progettista. Curerà pubblicazioni, manifesti, modellerà medaglie, studierà scenografie, progetterà restauri e abbellimenti nei fabbricati dell'Istituto, riservando alle ore serali, alle festività e alle ferie la sua attività di pittore.
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Crocifissione, 1958, olio su tela, 150x110
Pensa alla Crocifissione che verrà completata nel 1958. Espone nuovamente a Udine al Circolo Artistico Friulano.
1959 Illustra il libro: "I canti del Borgo" del poeta Galliano Zof.
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Bressana, 1957, olio su tela, 35x60
Sono presenti le bressane , ma inizia anche quel periodo di rielaborazione della sua pittura che lo porterà a liberarsi da influenze precedenti e ad acquistare una piena autonomia di segno, colore, contenuti. Espone a Udine al Circolo Bancario e a Firenze alla Galleria Spinetti.
1960 Sposa Dolores e si trasferisce a Udine, dove tuttora risiede.
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Ragazzo con zucca, 1960, olio su tela, 60x35
Realtà e tradizioni del mondo contadino rivivranno, d'ora in poi, nella sua memoria e nella sua creatività.
Espone a Novara alla Galleria la Cruna.
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