Un sito sulla creatività nascosta

Premetto che www.friulicrea.it è un sito creato da un privato (persona fisica) a solo scopo amatoriale, con esclusione di attività professionale e non ha scopo di lucro. Il sito portale "no profit" - http:// www.friulicrea.it - sta riscuotendo un notevole successo su tutto il territorio nazionale (ed anche tra gli emigranti all'estero) per la sua particolare finalità, quella cioè di promuovere i creativi anonimi validi che non vengono sufficientemente valorizzati.

Diceva Lavelle : "Il bene più grande che facciamo agli altri uomini non è di comunicare loro la nostra ricchezza, ma di svelare ad essi la loro" (L'errore di Narciso) Ci sono molte persone che vivono il travaglio della loro vita quasi nell'anonimato. Hanno pochi amici con cui condividere gioie e dolori.

Spesso si rifugiano in qualche forma di particolare creatività, come la pittura, la scultura, la poesia, la fotografia, la musica, opere di ingegno varie. In esse trovano una momentanea forma di liberazione dall'oppressione della routine quotidiana e dall'indifferenza di chi li circonda.

Ci sono particolari creativi che sono stati incoraggiati e avvantaggiati da un coro di estimatori che li hanno gradualmente sostenuti ritenendoli "grandi", comprando le loro opere e divulgandole. Tanti altri sono ritenuti più mediocri, probabilmente anche perché non sono stati sufficientemente stimolati a migliorare la loro tecnica e a far conoscere le loro opere.

Moltissimi sono oberati dai comuni impegni della vita quotidiana per il proprio sostentamento e per quello dei familiari, per accudire bambini o malati ecc. ma trovano anche degli sprazzi di tempo per produrre le loro opere creative, le quali spesso evidenziano realmente una certa originale genialità, ma che non viene dai molti considerata tale per diversi motivi. Uno dei principali è individuabile dal modo con cui i mass-media spesso "costruiscono" il caso artistico o letterario.

Pochissimi editori d'oggi, ad esempio, pubblicano opere letterarie di persone poco conosciute rischiando con il proprio capitale : generalmente coinvolgono l'autore chiedendogli una forma di "sostanzioso" contributo in denaro, ciò che non tutti possono permettersi. Gran parte dei galleristi non espongono quadri di persone che non fanno parte del loro "giro". Moltissimi critici che godono di una certa considerazione dall'opinione pubblica, fanno certe scelte spesso basate su discutibili interessi personali. Mai come oggi, insomma, la creatività è imprigionata in un sistema sociale che è legato più al profitto che al puro piacere estetico.

Il portale "www.friulicrea.it" vuol essere un tentativo di reagire a questo stato di cose. E' dotato di più di 4000 pagine, è "no-profit" perché si propone di coinvolgere il maggior numero di utenti del Friuli che desiderano esprimere in qualche modo la loro creatività in ogni campo della vita umana. Ecco perché in esso convivono pagine di uomini giustamente famosi, ma anche di persone dotate di talenti le quali non vengono riconosciute.

L'iniziativa, che chiaramente non ha scopo di lucro, è stata ben accolta: lo dimostra il fatto che in breve tempo il piccolo portale ha un numero consistente di visite. Esso riporta dati e notizie di istituzioni ed associazioni culturali, di solidarietà e filantropiche e di chiunque voglia comunicare la propria creatività per stimolare altri a prendere coscienza della propria.

In ogni pagina si possono trovare foto e testi sulle opere di ognuno. Viene dato spazio anche a singole persone dotate di particolare creatività e maestria nel campo artistico, letterario, religioso, culturale e sociale. (Ci sono testi e foto su p. Davide Turoldo, Giuseppe Zigaina, Arrigo Poz, p.Fiorenzo Gobbo, Cirillo Iussa, Ernesto Bergagna, Guido Tavagnacco, p. Costanzo Roncato, Gabriella Pauletig, Liliana Feletig, Alpina Della Martina, artisti di "Arteinsieme",p.Albino Candido, Beppino Lodolo, Vani Miani, Marcello De Stefano, e tanti altri)

Per stimolare la creatività in "www.friulicrea.it" si possono trovare anche : - località significative del Friuli con il loro patrimonio artistico e religioso, usi, costumi e tradizioni locali - iniziative di solidarietà - meditazioni, riflessioni, spunti di ricerca, riferimenti liturgici - spazi dedicati ai giovani (links, Bon Ton dello studente, consigli utili, ecc.) - fenomeni di costume e morale con riferimento all'etica, alla filosofia, alle correnti di pensiero correlate alle varie realtà umane ed antropologiche - consigli per la salute fisica e mentale - articoli di giornali scelti per la riflessione - comunicazioni di iniziative sociali e culturali in Friuli - tante altre cose utili

Diceva Louis Lavelle: "Gli uomini più grandi sono grandi non per ciò che ci danno, ma per l'accoglienza che sappiamo fare ai loro doni. La loro grandezza, in un certo senso, la devono a noi. In essa, non entra nulla oltre alle ricchezze stesse che noi abbiamo ricevuto da loro, dal momento in cui diventiamo capaci di riconoscerne l'origine, cioè di restituirle loro." (L'Errore di Narciso)