Verso la spiaggia eterna
Mi resta ancora da superare una tappa per condurre a termine il mio terreno viaggio.Ho fede che a quel punto sarà ad attendermi Colui che mi ha creato, redento, chiamato al sacerdozio.
So di non avere tra le mani nulla da potergli presentare se non una povera vita senza generosi slanci, senza solide opere, nell’ombra della piccolezza e dei difetti.
Ma so anche che sto andando non verso un giudice, ma verso il Padre buono che attende l’arrivo del figlio. Confido allora che tutti quei vuoti saranno colmati dalla bontà di Colui che è la nostra sufficienza.
Anche gli uomini che mi hanno conosciuto vorranno usare verso di me la carità che è benigna e che tutto scusa.
Se qualcuno vuol avere la bontà di ricordarmi, mi aiuti con la sua preghiera e con qualche opera buona in suffragio dell’anima mia. Nessuno mandi corone di fiori ai miei funerali: il più bel fiore per me è un atto di carità.
Partendo dalla terra saluto tutti con la speranza del finale incontro nella casa del Padre.
Volgendo lo sguardo al cielo ed udendo la voce di Dio gli rispondo con pieno abbandono: “Eccomi, Signore, poichè mi hai chiamato. In Te fermamente pongo ogni speranza: “non sarò confuso in eterno”.
Cividale del Friuli, 1987 - 1988
Sac. Giacomo Mesaglio
MESAGLIO mons. GIACOMO
Adegliacco 27 maggio 1911
Ordinazione sacerdotale 21 luglio1935
Del. Arciv. a Cabia 1 anno
Cappellano a Camino di B. 1936-1949
Vicario a San Silvestro di Cividale dal 1949 al 1984
Canonico ordinario dell’Insigne Collegiata di Cividale dal 1979
Canonico Eff. dal 1991
8 anni fa alla Fraternitas.
Lo ricordano il fratello, i nipoti, i pronipoti e le cognate