Dietro lo sfacciato esibizionismo di molte persone che ricercano il successo in quanto tale, c'è il vuoto.
La corsa per il successoSiamo così spesso teatrali : difficilmente operiamo nel nascondimento. Inconsciamente, per quanta modestia ed umiltà vorremmo possedere, abbiamo bisogno di esibire qualcosa del nostro io. Prudenza! Essere attivi ed operosi, ma con tanta prudenza: senza l'aiuto di Dio non possiamo nemmeno respirare, perché tutto e tutti viviamo in Lui. Il nostro modo di vedere la vita dovrebbe continuamente adeguarsi a questo principio : nulla succede se Dio non lo permette e tutto concorre al bene di chi lo ama.
Anche se dovessimo raggiungere il successo tra gli uomini, questo non significa che siamo più graditi a Dio. Dio ci ama così come siamo, nell'anonimato o nella celebrità. Penso che Egli gradisca molto di più il distacco: chi vuole apparire a tutti i costi si preoccupa della sua immagine sfalsandone l'originalità, perché rischia di diventare come gli altri vogliono che diventi, e quindi difficilmente sarà se stesso.
Nella vita quotidiana notiamo personaggi pubblici che non sono mai sazi di affermare se stessi in ogni occasione e non si accorgono della loro arroganza e tracotanza. Il loro infantile esibizionismo suscita persino tenerezza, ma anche pena. Ci sono, poi, tantissimi "mediocri" che sgomitano per imporsi agli altri, calpestando anche i più elementari valori umani. Quando uno di questi mediocri raggiunge l'apice del successo, diventa patetico ed è convinto che il destino dell'intera nazione o del mondo intero dipenda da lui e dalle sue scelte che reputa intelligenti, sagge ed altruiste. Dio ce ne guardi da tipi siffatti : la storia del mondo è piena di presuntuosi che hanno causato incredibili sofferenze al prossimo.
Moltissimi uomini danno troppa importanza al successo e a quello che gli altri pensano di loro. Pochi sanno esserne distaccati. Chi è interiorimente equilibrato si trova a suo agio sia con il mendicante che con il presidente del la Republica e soprattutto non si fa problemi se è poco conosciuto o famoso, se lo trascurano o lo cercano. Egli è in pace con se stesso e confida unicamente in Dio perché sa che solo ai suoi occhi è realmente importante.