Medjugorje ultimo messaggio
Messaggio della Madonna di Medjugorje del 25.1.12
Messaggio a Mirjana 2 Febbraio 2012
"Cari
figli, da così tanto tempo io sono con voi e già da così tanto tempo vi
sto mostrando la presenza di Dio ed il suo sconfinato amore, che
desidero tutti voi conosciate. Ma voi, figli miei? Voi siete ancora
sordi e ciechi; mentre guardate il mondo attorno a voi non volete vedere
dove sta andando senza mio Figlio. State rinunciando a Lui, ma Egli è
la fonte di tutte le grazie. Mi ascoltate mentre vi parlo, ma i vostri
cuori sono chiusi e non mi sentite. Non state pregando lo Spirito Santo
affinché vi illumini. Figli miei, la superbia sta regnando. Io vi indico
l’umiltà. Figli miei, ricordate: solo un’anima umile brilla di purezza e
di bellezza, perché ha conosciuto l’amore di Dio. Solo un’anima umile
diviene un paradiso, perché in essa c’è mio Figlio. Vi ringrazio. Di
nuovo vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, cioè i
vostri pastori".
Messaggio di Medjugorje del 25 Gennaio 2012
"Cari figli! Anche oggi vi
invito con gioia ad aprire i vostri cuori e ad ascoltare la mia
chiamata. Io desidero avvicinarvi di nuovo al mio cuore Immacolato dove
troverete rifugio e pace. Apritevi alla preghiera affinché essa
diventi gioia per voi. Attraverso la preghiera l’Altissimo vi darà
l’abbondanza di grazia e voi diventerete le mie mani tese in questo
mondo inquieto che anela alla pace. Figlioli, testimoniate la fede con
le vostre vite e pregate affinché di giorno in giorno la fede cresca nei
vostri cuori. Io sono con voi. Grazie per aver risposto alla mia
chiamata".
Messaggio a Mirjana del 2 Gennaio 2012"Cari
figli, mentre con materna preoccupazione guardo nei vostri cuori, vedo
in essi dolore e sofferenza; vedo un passato ferito e una ricerca
continua; vedo i miei figli che desiderano essere felici, ma non sanno
come. Apritevi al Padre. Questa è la via alla felicità, la via per la
quale io desidero guidarvi. Dio Padre non lascia mai soli i suoi figli e
soprattutto non nel dolore e nella disperazione. Quando lo
comprenderete ed accetterete sarete felici. La vostra ricerca si
concluderà. Amerete e non avrete timore. La vostra vita sarà la speranza
e la verità che è mio Figlio. Vi ringrazio. Vi prego: pregate per
coloro che mio Figlio ha scelto. Non dovete giudicare, perché tutti
saranno giudicati".
Messaggio di Medjugorje del 25 Dicembre 2011
"Cari figli, anche oggi
vi porto tra le mie braccia il mio figlio Gesù affinché Lui vi dia la
Sua pace. Pregate figlioli e testimoniate perché in ogni cuore prevalga
non la pace umana ma la pace divina che nessuno può distruggere. Questa è
quella pace del cuore che Dio dà a coloro che ama. Attraverso il
battesimo tutti voi siete chiamati e amati in modo particolare, perciò
testimoniate e pregate per essere le mie mani tese in questo mondo che
anela a Dio e alla pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
Messaggio a Mirjana 2 Dicembre 2011
"Cari
figli, come Madre sono con voi per aiutarvi con il mio amore, preghiera
ed esempio a diventare seme di ciò che avverrà, un seme che si
svilupperà in un forte albero ed estenderà i suoi rami nel mondo intero.
Per divenire seme di ciò che avverrà, seme dell’amore, pregate il Padre
che vi perdoni le omissioni finora compiute. Figli miei, solo un cuore
puro, non appesantito dal peccato può aprirsi e solo occhi sinceri
possono vedere la via per la quale desidero condurvi. Quando
comprenderete questo, comprenderete l’amore di Dio ed esso vi verrà
donato. Allora voi lo donerete agli altri come seme d’amore. Vi
ringrazio".
Messaggio di Medjugorje 25 Novembre 2011
"Cari figli, oggi
desidero darvi la speranza e la gioia. Tutto ciò che è attorno a voi,
figlioli, vi guida verso le cose terrene ma Io desidero guidarvi verso
il tempo di grazia perché in questo tempo siate sempre più vicini a mio
Figlio affinché Lui possa guidarvi verso il suo amore e verso la vita
eterna alla quale ogni cuore anela. Voi, figlioli, pregate e questo
tempo sia per voi il tempo di grazia per la vostra anima. Grazie per
aver risposto alla mia chiamata".
Messaggio a Mirjana 2 Novembre 2011
"Cari
figli, il Padre non vi ha lasciato a voi stessi. Il suo amore è
immenso, l’amore che mi conduce a voi per aiutarvi a conoscerlo,
affinché tutti, per mezzo di mio Figlio, possiate chiamarlo “Padre” con
tutto il cuore e affinché possiate essere un popolo nella famiglia di
Dio. Ma, figli miei, non dimenticate che non siete in questo mondo solo
per voi stessi e che io non vi chiamo qui solo per voi. Coloro che
seguono mio Figlio pensano al fratello in Cristo come a loro stessi e
non conoscono l’egoismo. Perciò io desidero che voi siate la luce di mio
Figlio, che voi illuminiate la via a tutti coloro che non hanno
conosciuto il Padre - a tutti coloro che vagano nella tenebra del
peccato, della disperazione, del dolore e della solitudine - e che
mostriate loro con la vostra vita l’amore di Dio. Io sono con voi! Se
aprite i vostri cuori vi guiderò. Vi invito di nuovo: pregate per i
vostri pastori! Vi ringrazio".
Messaggio di Medjugorje 25 Ottobre 2011
"Cari figli, vi guardo e nei vostri cuori non vedo la gioia. Oggi io desidero darvi la gioia del Risorto perché Lui vi guidi e vi abbracci con il suo amore e con la sua tenerezza. Vi amo e prego incessantemente per la vostra conversione davanti al mio figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
Messaggio a Mirjana 2 Ottobre 2011
"Cari
figli, anche oggi il mio Cuore materno vi invita alla preghiera, ad un
vostro rapporto personale con Dio Padre, alla gioia della preghiera in
Lui. Dio Padre non vi è lontano e non vi è sconosciuto. Egli vi si è
mostrato per mezzo di mio Figlio e vi ha donato la vita, che è mio
Figlio. Perciò, figli miei, non fatevi vincere dalle prove che vogliono
separarvi da Dio Padre. Pregate! Non cercate di avere famiglie e società
senza di Lui. Pregate! Pregate affinché la bontà che viene solo da mio
Figlio, che è la vera bontà,inondi i vostri cuori. Solo cuori pieni di
bontà possono comprendere ed accogliere Dio Padre. Io continuerò a
guidarvi. In modo particolare vi prego di non giudicare i vostri
pastori. Figli miei, dimenticate forse che Dio Padre li ha chiamati?
Pregate! Vi ringrazio"
Messaggio di Medjugorje 25 Settembre 2011
"Cari figli,
vi invito affinché questo tempo sia
per tutti voi il tempo per
testimoniare. Voi che vivete
nell’amore di Dio e avete
sperimentato i Suoi doni,
testimoniateli con le vostre parole
e con la vostra vita perché siano
gioia ed esortazione alla fede per
gli altri. Io sono con voi e
intercedo incessantemente presso Dio
per tutti voi perché la vostra fede
sia sempre viva, gioiosa e
nell’amore di Dio. Grazie per aver
risposto alla mia chiamata."
Messaggio a Mirjana 2 Settembre 2011
"Cari
figli, io con tutto il cuore e con l’anima piena di fede e di amore
verso il Padre Celeste vi ho donato e vi do nuovamente mio Figlio. Mio
Figlio ha fatto conoscere a voi, popolo di tutto il mondo, l’unico vero
Dio ed il Suo Amore. Vi ha condotto sulla strada della verità e vi ha
reso fratelli e sorelle. Perciò, figli miei, non vagate inutilmente, non
chiudete il cuore di fronte a questa verità, speranza ed amore. Tutto
attorno a voi è passeggero e tutto crolla, solo la gloria di Dio rimane.
Perciò rinunciate a tutto ciò che vi allontana dal Signore. Adorate
solo Lui perché Egli è l’unico vero Dio. Io sono con voi e rimarrò
accanto a voi.
Prego in modo particolare per i pastori affinché siano
degni rappresentanti di mio Figlio ed affinché vi conducano con amore
sulla strada della verità. Vi ringrazio!"Messaggio di Medjugorje 25 Agosto 2011
"Cari
figli, oggi vi invito a pregare e a digiunare per le mie intenzioni,
perché satana vuole distruggere il mio piano. Ho iniziato qui con questa
parrocchia e ho invitato il mondo intero. Molti hanno risposto ma è
enorme il numero di coloro che non vogliono sentire ne accettare il mio
invito. Perciò voi che avete pronunciato il SI, siate forti e decisi.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata." Messaggio a Ivan 5 Agosto 2011
"Cari
figli, anche oggi in questa mia grande gioia quando vi vedo in tale
numero, desidero invitare voi ed invitare tutti i giovani a partecipare
oggi all'evangelizzazione del mondo, a partecipare all'evangelizzazione
delle famiglie. Cari figli, pregate, pregate, pregate. La Madre prega
insieme a voi ed intercede presso Suo Figlio. Pregate, cari figli.
Grazie, cari figli, perchè anche oggi avete risposto alla mia chiamata".
Messaggio a Mirjana 2 Agosto 2011
"Cari
figli, oggi vi invito a rinascere nella preghiera ed a diventare con
mio Figlio, attraverso lo Spirito Santo, un nuovo popolo.Un popolo che
sa che se perde Dio ha perso se stesso. Un popolo che sa che, nonostante
tutte le sofferenze e le prove, con Dio è sicuro e salvo. Vi invito a
radunarvi nella famiglia di Dio ed a rafforzarvi con la forza del Padre.
Come singoli, figli miei, non potete fermare il male che vuole regnare
nel mondo e distruggerlo. Ma per mezzo della volontà di Dio tutti
insieme con mio Figlio potete cambiare tutto e guarire il mondo. Vi
invito a pregare con tutto il cuore per i vostri pastori, perché mio
Figlio li ha scelti. Vi ringrazio."
MESSAGGIO DI MEDJUGORJE DEL25 Luglio 2011
"Cari
figli, questo tempo sia per voi tempo di preghiera e di
silenzio. Riposate il vostro corpo e il vostro spirito, che siano
nell’amore di Dio. Permettetemi figlioli di guidarvi, aprite i vostri
cuori allo Spirito Santo perché tutto il bene che è in voi fiorisca e
fruttifichi il centuplo. Iniziate e terminate la giornata con la
preghiera del cuore.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
Messaggio a Mirjana 2 Luglio 2011
"Cari
figli, oggi, per la vostra unione con mio Figlio, vi invito ad un passo
difficile e doloroso. Vi invito al riconoscimento completo ed alla
confessione dei peccati, alla purificazione. Un cuore impuro non può
essere in mio Figlio e con mio Figlio. Un cuore impuro non può dare un
frutto d’amore e di unità. Un cuore impuro non può compiere cose rette e
giuste, non è un esempio della bellezza dell’Amore di Dio per coloro
che gli stanno attorno e che non l’hanno conosciuto. Voi, figli miei, vi
riunite attorno a me pieni di entusiasmo, di desideri e di aspettative,
ma io prego il Padre Buono di mettere, per mezzo dello Spirito Santo
del mio Figlio, la fede nei vostri cuori purificati. Figli miei,
ascoltatemi, incamminatevi con me".
MESSAGGIO DI MEDJUGORJE DEL 25 GIUGNO 2011
Trentesimo anniversario delle apparizioni.
Cari figli! Ringraziate con me l'Altissimo per la mia presenza con voi. Il mio cuore è gioioso guardando l'amore e la gioia nel vivere i miei messaggi. In molti avete risposto, ma aspetto e cerco tutti i cuori addormentati affinché si sveglino dal sonno dell'incredulità. Avvicinatevi ancora di più, figlioli, al mio Cuore Immacolato perché possa guidarvi tutti verso l'eternità.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio a Mirjana del 2 Giugno 2011
«Cari
figli, mentre vi invito alla preghiera per coloro che non hanno
conosciuto l’amore di Dio, se guardaste nei vostri cuori capireste che
parlo di molti di voi. Con cuore aperto domandatevi sinceramente se
desiderate il Dio Vivente o volete metterlo da parte e vivere secondo il
vostro volere. Guardatevi intorno, figli miei, e osservate dove va il
mondo che pensa di fare tutto senza il Padre e che vaga nella tenebra
della prova. Io vi offro la luce della Verità e lo Spirito Santo. Sono
con voi secondo il piano di Dio per aiutarvi affinché nei vostri cuori
vinca mio Figlio, la Sua Croce e Risurrezione. Come Madre desidero e
prego per la vostra unione con mio Figlio e con la sua opera. Io sono
qui, decidetevi! Vi ringrazio!».
Messaggio da Medjugorje del 25 maggio 2011
"Cari figli, la mia preghiera oggi è per tutti voi che cercate la grazia della conversione.
Bussate alla porta del mio cuore ma senza speranza e senza preghiera, nel peccato e senza il sacramento della riconciliazione con Dio.
Lasciate il peccato e decidetevi figlioli, per la santità.
Soltanto così posso aiutarvi, esaudire le vostre preghiere e intercedere davanti all’Altissimo.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
Messaggio a Ivan 22 Maggio 2011
“Cari figli, oggi più che mai desidero invitarvi alla preghiera. Cari figli, satana desidera distruggere le famiglie di oggi, perciò desidero invitarvi al rinnovamento della preghiera famigliare. Pregate, cari figli, nelle famiglie, con i vostri figli, non permettete l’accesso a satana. Grazie, cari figli, perché anche oggi avete risposto alla mia chiamata".
Messaggio a Mirjana 2 Maggio 2011
“Cari
figli, Dio Padre mi manda affinché vi mostri la via della salvezza,
perché Egli, figli miei, desidera salvarvi e non condannarvi. Perciò io
come Madre vi raduno attorno a me, perché col mio materno amore desidero
aiutarvi a liberarvi dalla sporcizia del passato, a ricominciare a
vivere e a vivere diversamente. Vi invito a risorgere in mio Figlio. Con
la confessione dei peccati rinunciate a tutto ciò che vi ha allontanato
da mio Figlio ed ha reso la vostra vita vuota e infruttuosa. Dite col
cuore “sì” al Padre ed incamminatevi sulla strada della salvezza su cui
Egli vi chiama per mezzo dello Spirito Santo. Vi ringrazio! Io prego
particolarmente per i pastori, perché Dio li aiuti ad essere accanto a
voi con tutto il cuore".
COMMENTO PERSONALE (di Pier Angelo Piai)
Quando ci siamo confessati con cuore sincero e con il proposito di ricominciare una vita nuova evitando le occasioni e rinunciando ai peccati, noi iniziamo una nuova vita risorgendo in Gesù Cristo.
È davvero una nuova dimensione interiore, un risorgere da una vita vuota e infruttuosa, quella del peccato. Questa vita terrena ci è data per uno scopo fondamentale: conoscere, amare e servire Dio per poi goderlo nell'altra vita. È importante avere bene in mente questa finalità, altrimenti tutto si disperde ed i giorni passano senza senso. Non è mai troppo tardi. Dio ci dona questo tempo per poter crescere in Lui nella progressiva divinizzazione ed ogni momento della vita terrena è utile. Dio raccoglie ogni più piccola intenzione buona ed attende la nostra disponibilità a corrispondere al suo amore. Anche se dovessimo ricadere nei soliti peccati a causa della nostra fragilità, rialziamoci con fiducia: la Misericordia di Dio non ha limiti. Non è venuto per condannare, ma per salvare. Negli inferi Dio non viene lodato. Fin che siamo in vita in questa dimensione terrena abbiamo sempre la possibilità di contemplarlo e lodarlo per tutto. Non scoraggiamoci. Egli può tutto, anche cambiare i nostri cuori.
Preghiera, penitenza e fiducia in Lui: Egli ci soccorre sempre. La vita innestata in Lui non è più vuota ed infruttuosa perché Egli sa molto bene dove vuole portarci, perché ci sta preparando un posto, lo aveva promesso.
Il suo amore per noi dura per sempre...
Messaggio di Medjugorje 25 Aprile 2011
"Cari
figli, come la natura dà i colori più belli dell'anno, così anch'io vi
invito a testimoniare con la vostra vita e ad aiutare gli altri ad
avvicinarsi al mio Cuore Immacolato perché la fiamma dell'amore verso
l'Altissimo germogli nei loro cuori. Io sono con voi e prego
incessantemente per voi perché la vostra vita sia il riflesso del
paradiso qui sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."Messaggio di Medjugorje 25 Marzo 2011
"Cari
figli, oggi in modo particolare desidero invitarvi alla conversione. Da
oggi inizi una vita nuova nel vostro cuore. Figli, desidero vedere il
vostro “si” e che la vostra vita sia il vivere con gioia la volontà di
Dio in ogni momento della vostra vita. Oggi in modo particolare Io vi
benedico con la mia benedizione materna di pace, d’amore e d’unione nel
mio cuore e nel cuore del mio figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla
mia chiamata." Messaggio a Mirjana 2 Marzo 2011
"Cari figli, il mio Cuore materno soffre grandemente mentre guardo i miei figli che ostinatamente mettono ciò che è umano davanti a ciò che è Divino, i miei figli che, nonostante tutto ciò che li circonda e nonostante tutti i segni che vengono loro inviati, pensano di poter camminare senza mio Figlio. Non possono! Camminano verso la perdizione eterna. Perciò raduno voi che siete disposti ad aprirmi il vostro cuore, che siete disposti ad essere apostoli del mio amore, perché mi aiutiate, perché vivendo l’amore di Dio siate un esempio per coloro che non lo conoscono. Che il digiuno e la preghiera vi diano forza in questo ed io vi benedico con la benedizione materna nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Vi ringrazio".
Messaggio di Medjugorje 25 Febbraio 2011
"Cari figli, la natura si risveglia e sugli alberi si vedono le prime gemme che porteranno un bellissimo fiore e frutto.
Desidero che anche voi, figlioli, lavoriate sulla vostra conversione e che siate coloro che testimoniano con la propria vita, così che il vostro esempio sia il segno e l’esortazione alla conversione per gli altri.
Io sono con voi e davanti a mio Figlio Gesù intercedo per la vostra conversione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
Messaggio a Mirjana 2 Febbraio 2011
"Cari figli, vi radunate intorno a me, cercate la vostra strada, cercate, cercate la verità, ma dimenticate la cosa più importante: dimenticate di pregare correttamente. Le vostre labbra pronunciano parole senza numero, ma il vostro spirito non prova nulla. Vagando nelle tenebre, immaginate anche Dio stesso secondo il vostro modo di pensare e non quale è veramente nel Suo Amore. Cari figli, la vera preghiera proviene dalla profondità del vostro cuore, dalla vostra sofferenza, dalla vostra gioia, dalla vostra richiesta di perdono dei peccati. Questa è la via per la conoscenza del vero Dio e con ciò stesso anche di se stessi, perché siete creati a Sua immagine. La preghiera vi condurrà al compimento del mio desiderio, della mia missione qui con voi, l’unità nella famiglia di Dio. Vi ringrazio".
Messaggio di Medjugorje 25 Gennaio 2011
"Cari figli! Anche oggi sono con voi e vi guardo, vi benedico e non perdo la speranza che questo mondo cambierà in bene e che la pace regnerà nei cuori degli uomini. La gioia regnerà nel mondo perché vi siete aperti alla mia chiamata e all'amore di Dio. Lo Spirito Santo cambia la moltitudine di coloro che hanno detto si. Perciò desidero dirvi: grazie per aver risposto alla mia chiamata".
Messaggio a Mirjana 2 Gennaio 2011
"Cari
figli, oggi vi invito alla comunione in Gesù, mio Figlio. Il mio Cuore
Materno prega affinché comprendiate che siete la famiglia di Dio. Per
mezzo della libertà spirituale della volontà che vi ha donato il Padre
Celeste, siete chiamati a conoscere da voi stessi la verità, il bene o
il male. Che la preghiera e il digiuno aprano i vostri cuori e vi
aiutino nella scoperta del Padre Celeste attraverso mio Figlio. Con la
scoperta del Padre, la vostra vita sarà indirizzata al compimento della
volontà di Dio ed alla creazione della famiglia di Dio, così come
desidera mio Figlio. Io non vi abbandonerò su questo cammino. Vi
ringrazio".COMMENTO PERSONALE (di Pier Angelo Piai)
SIAMO LA FAMIGLIA DI DIO
Oggi se ne sentono di tutti i colori ed è difficile distinguere la Verità dalla menzogna.
Alcuni sostengono che veniamo dal caso, altri dagli UFO, altri ancora da Energie Cosmiche non identificateeccetera. Troppa confusione che può solo generare disorientamento in noi ed alla fine rischia di bloccare in noi l'evoluzione spirituale a cui siamo chiamati.
La Madonna lo sa molto bene, per questo appare per esortarci a seguire la strada di suo Figlio richiamandoci la nostra appartenenza alla sua famiglia divina.
Siamo la famiglia di Dio: è vero.
Siamo figli del Padre, fratelli di Gesù Cristo, tempio dello Spirito Santo. Dio ci considera suoi famigliari e desidera che ne prendiamo consapevolezza. Non siamo insignificanti esseri ignoti su un pianeta sperduto vagante negli immensi abissi cosmici. E neppure entità completamente ignare sul motivo per cui esistono e per quale motivo vivono una realtà così assurda. Dio si è rivelato facendosi uno di noi per salvarci, ma anche per dimostrarci che non si è dimenticato della sua creatura, che ci tiene tantissimo ad ognuno di noi e che vuole portarci nella sua vera casa per essere assimilati completamente a Lui, immersi nella sua divinità. Attraverso la sua Incarnazione ha dimostrato concretamente la sua solidarietà nei nostri confronti. Naturalmente, siccome Dio è libertà, desidera che scegliamo noi cosa essere, perché dal nulla che eravamo noi diventeremo partecipi della suo Essere, e questo comporta un'evoluzione sofferta in cui conosciamo luci ed ombre, la solidità dell'essere e la fragilità del nulla. Quando avremo raggiunto la pienezza di figli di Dio capiremo meglio questo sofferto passaggio evolutivo.
Durante la nostra vita terrena Dio sembra quasi assente: questo significa che rispetta la nostra libertà e vuole che siamo noi a scegliere più liberamente possibile tra il bene ed il male. Quando noi aderiamo con ragionevole fede alla Verità della sua Rivelazione, Egli ci dona di continuo le sue luci attraverso il dinamismo trinitario che opera nella nostra anima immortale, fatta ad immagine e somiglianza divina. Si tratta solo di sgomberare la nostra mente dai pregiudizi, dagli attaccamenti terreni e da tutte le altre forme di zavorra che non lo mettono al primo posto nella nostra gerarchia di valori. I santi sono una testimonianza di ciò che Dio può operare in ogni uomo se si lascia da lui plasmare. In essi Dio ha compiuto anche prodigi per venire incontro alla nostra scarsa fede. Ma li sta compiendo anche in noi, e non ce ne accorgiamo. Tutto ciò che ci accade, comprese le difficoltà più dolorose, non sono un caso. E' Lui che opera in noi come l'oro si forgia nel crogiolo. In questa dimensione terrena ci sta preparando e suo Figlio ci indica continuamente la strada da percorrere che conduce alla Verità ed alla Vita nel Padre. Desidera che lo preghiamo, non perché Lui abbia bisogno delle nostre preghiere, ma perché attraverso di esse noi gli permettiamo in libertà di agire per il nostro bene, a lode della sua gloria.
Abbiamo un'identità, quindi una grande dignità: apparteniamo alla famiglia di Dio e siamo veramente Figli di Dio e coeredi di Gesù Cristo, nostro Salvatore
VIDEO consigliato: IL DIVENIRE E GESU' CRISTO
Messaggio di Medjugorje 25 dicembre 2010
"Cari figli, oggi io e mio
Figlio Gesù desideriamo darvi l’abbondanza della
gioia e della pace affinché ciascuno di voi sia
gioioso portatore e testimone della pace e della
gioia nei luoghi dove vivete. Figlioli siate
benedizione e siate pace. Grazie per aver risposto
alla mia chiamata."
Video sul Natale del 2010: http://www.youtube.com/watch?v=OFYwHPhTwyM
Messaggio a Mirjana 2 Dicembre 2010
"Cari
figli, oggi qui con voi prego affinché troviate la forza di aprire i
vostri cuori e di conoscere così l’enorme amore del Dio sofferente. Per
questo Suo amore, bontà e mitezza io sono con voi. Vi invito affinché
questo tempo particolare di preparazione sia tempo di preghiera,
penitenza e conversione. Figli miei, avete bisogno di Dio. Non potete
andare avanti senza mio Figlio. Quando comprenderete e accetterete
questo, si realizzerà ciò che vi è promesso. Per mezzo dello Spirito
Santo nascerà nei vostri cuori il Regno dei Cieli. Io vi conduco a
questo. Vi ringrazio".
COMMENTO PERSONALE di Pier Angelo Piai (video: ABBIAMO BISOGNO DI DIO )
Abbiamo bisogno di Dio. Spesso ci illudiamo di poterne fare a meno, ma chi potrà darci un reale scopo per vivere? Osserviamo come funziona la nostra mente quando pensiamo all'inutilità della vita. Se cominciamo a convincerci che nulla ha senso e che dopo la morte tutto finisce nel nulla più assoluto, la stessa vita terrena diviene sempre più assurda. Si perde ogni motivazione, si dimentica la nostra anima immortale, si tralascia la preghiera, si trascura il prossimo, mentre l'anima nell'orgoglio si inaridisce gradualmente fino alla morte interiore. Senza la luce divina siamo come degli zombi che camminano in modo impacciato nelle tenebre. La visione prettamente materiale della vita è una grave lacuna esistenziale che toglie la gioia di vivere e porta facilmente alla depressione, perché la vera e più completa natura umana proviene dal sua Creatore che l'ha destinata all'immortalità e, come afferma S.Agostino, il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Dio..
Gesù per ogni cristiano autentico è Dio incarnato, uomo e Dio contemporaneamente. La sua umanità è intimamente legata alla sua divinità per trasmettere a tutti noi una gioia immensa: diventare consapevoli che la nostra vita agli occhi di Dio Onnipotente è molto importante, perché siamo destinati alla divinizzazione, a vivere, cioè, la vita eterna di Dio stesso. Dio non ha voluto conservare gelosamente per sè la sua divinità, ma ha mandato sulla terra suo figlio Gesù Cristo per donarci questa consapevolezza e tutti coloro che credono in Lui saranno veramente salvati attraverso la sua infinita Misericordia.
Sappiamo che Gesù è risorto ed è presente in mezzo a noi con lo Spirito Santo che lavora silenziosamente in ognuno di noi per poter realizzare il Regno di Dio. Ma bisogna saperlo accogliere nel silenzio interiore, nella preghiera e nella conversione sincera del nostro cuore e della nostra mente.
Messaggio di Medjugorje 25 Novembre 2010
"Cari figli, vi guardo e vedo nel vostro cuore la morte senza speranza, l’inquietudine e la fame. Non c’è preghiera né fiducia in Dio perciò l’Altissimo mi permette di portarvi speranza e gioia. Apritevi. Aprite i vostri cuori alla misericordia di Dio e Lui vi darà tutto ciò di cui avete bisogno e riempirà i vostri cuori con la pace perché Lui è la pace e la vostra speranza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
COMMENTO PERSONALE (di Pier Angelo Piai) ( Video: VEDO NEL VOSTRO CUORE )
Maria sta apparendo a Medjugorje da quasi trent'anni perché è la nostra vera madre spirituale e vuole condurci tutti alla salvezza eterna. Molti dubitano di queste apparizioni perché abbondano di messaggi. Ma se ci pensiamo bene Maria sta realmente facendo Catechesi e ci sta preparando ad una svolta epocale dell'umanità. L'abbondanza dei messaggi è dovuta alla situazione eccezionale in cui l'umanità si trova, ormai sull'orlo dell'autodistruzione perché Satana vuole distruggere il pianeta in cui viviamo. Maria, invece, vuole salvarla e per questo è stata inviata da Dio stesso.
E' necessario prenderla sul serio. Del resto lo ha già dimostrato nel passato. Nel 1917 ai veggenti di Fatima aveva confidato che la Russia avrebbe sparso i suoi errori in tutto il mondo ed intere nazioni sarebbero cadute, ma poi il suo Cuore Immacolato avrebbe trionfato. In un messaggio degli anni ottanta ha rivelato che la Russia è il paese dove sarebbe un giorno più onorata. Infatti l'URSS crolla il 25 dicembre del 1991 con le dimissioni di Gorbacëv .
Ora, però, in questo sfrenato capitalismo Maria vede nei nostri cuori la morte senza speranza, l'inquietudine e la fame. Molti non credono più in Dio e irridono la religione e la chiesa cattolica, soprattutto dopo i recenti scandali emersi sui mass-media mondiali. Ma chi rifiuta Dio nel suo cuore non può avere la pace perché ognuno di noi siamo stati creati da Lui per essere destinati a diventare figli adottivi in Cristo, simili a Dio. La Madonna ci esorta ad aprire i nostri cuori e ad accogliere il Signore confidando nella sua Misericordia senza limiti, pronta a perdonare anche i peccati più gravi se siamo pentiti.
I Vangeli riportano ciò che Gesù Cristo affermava : "ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione."
Il Padre, quindi, ci aspetta pazientemente perché non vuole che nessuno di noi sia perduto. Ma rispetta la nostra libertà: è Lui la vera pace e la nostra speranza!
Messaggio di Medjugorje 25 Ottobre 2010
"Cari
figli, questo tempo sia per voi il tempo della preghiera. Il mio invito
desidera essere per voi, figlioli, un invito a decidersi a seguire il
cammino della conversione, per questo pregate e chiedete l’intercessione
di tutti i santi. Essi siano per voi esempio, sprone e gioia verso la
vita eterna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
Messaggio a Mirjana 2 Ottobre 2010
“Cari
figli, oggi vi invito, ad una umile, figli miei, umile devozione. I
vostri cuori devono essere giusti. Che le vostre croci siano per voi un
mezzo nella lotta contro il peccato odierno. Che la vostra arma sia, sia
la pazienza che un amore sconfinato. Un amore che sa aspettare e che vi
renderà capaci di riconoscere i segni di Dio, affinché la vostra vita
con amore umile mostri la verità a tutti coloro che la cercano nella
tenebra della menzogna. Figli miei, apostoli miei, aiutatemi ad aprire
le strade a mio Figlio. Ancora una volta vi invito alla preghiera per i
vostri pastori. Con loro trionferò.
Vi ringrazio”. COMMENTO PERSONALE
PERCHE’ CREDO IN GESU’ CRISTO
Gesù: per mezzo suo siamo stati creati e redenti, mentre tutta la Creazione soffre nelle doglie del parto aspettando a Redenzione.
Solo in Lui la nostra vita ha un fine e si realizza: al di fuori c’è disorientamento. Tutto deve essere fatto in Lui ed in vista di Lui. Se noi corrispondiamo al suo amore troveremo piena soddisfazione e tutto si riveste della sua luce (Egli è la luce del mondo).
Io non so spiegare il mistero del dolore: so che Gesù Cristo, il Figlio di Dio, si è caricato di un immenso dolore per toglierci il peccato. La giustizia di Dio si è alleata con la sua Misericordia in Gesù Cristo, vero mediatore tra Dio e l’uomo.
Io so che quando lo imploro Egli in qualche modo mi risponde e mi aiuta, pur non essendo meritevole di nulla, anzi dovrei essere respinto per i miei numerosi peccati. Invece è pronto a perdonarmi ogni volta che desidero convertirmi.
Io so che nessun libro è come il Vangelo, il quale descrive la vita, le parole e le opere di un uomo così saggio, umile e potente quale Gesù Cristo.
Nessun genio avrebbe potuto scrivere i Vangeli, completamento di tutta la Sacra Scrittura. Essi non possono essere una semplice invenzione umana per svariati motivi tra i quali la semplicità della forma e la profondità dei contenuti.
Io so che Gesù non è solo il risultato di un procedimento letterario di mitizzazione di un uomo o di umanizzazione di un mito. E’ davvero esistito così come viene descritto per infiniti e ragionevoli motivi.
Io so che quando leggo la vita dei santi prendo coscienza della continua presenza in loro di Gesù Cristo che attraverso il suo Spirito operano per il bene del prossimo.
Io so che molti mistici descrivono la loro diretta esperienza con Gesù Cristo risorto e vivo in mezzo a noi.
Io so che Maria, sua madre, appare spesso a noi appartenenti a questa dimensione terrena perché ha pietà e tenerezza amorevole per noi suoi figli e desidera che crediamo a suo Figlio, vero Dio e vero uomo, Via, Verità e Vita...
Io so che quando frequento i sacramenti, il mio animo è sollevato ed il mio sguardo è diverso. La grazia lavora sempre perché Gesù è davvero presente in ogni uomo che lo accoglie con umiltà.
Chi mi potrà privare di un amico così fedele, umile e potente?
Corrispondere al suo amore con fede nonostante questa enorme fragilità in cui siamo quotidianamente immersi lo glorifica enormemente...e solo nell’altra dimensione capiremo meglio il linguaggio dell’amore che per ora è annebbiato dalla nostra cecità.
MESSAGGIO DEL 25 SETTEMBRE 2010
"Cari figli, oggi sono con voi
e vi benedico tutti con la mia benedizione materna
di pace e vi esorto a vivere ancora di più la vostra
vita di fede perché siete ancora deboli e non siete
umili. Vi esorto figlioli, a parlare di meno e a
lavorare di più sulla vostra conversione personale
affinché il vostro testimoniare sia fruttuoso. E la
vostra vita sia una preghiera incessante. Grazie per
aver risposto alla mia chiamata."
Messaggio a Mirjana del 2 Settembre 2010
"Cari figli, sono accanto a voi perché desidero aiutarvi a superare le prove che questo tempo di purificazione mette davanti a voi. Figli miei, una di esse è il non perdonare e il non chiedere perdono. Ogni peccato offende l’amore e vi allontana da esso – l’amore è mio Figlio! Perciò, figli miei, se desiderate camminare con me verso la pace dell’amore di Dio, dovete imparare a perdonare ed a chiedere perdono. Vi ringrazio”.
Messaggio a Ivan del 27 Agosto 2010
"Cari figli, anche oggi di nuovo vi invito in questo tempo di grazia: pregate in particolare nelle vostre famiglie, pregate con i vostri figli. Cari figli, riposatevi, riposatevi in mio Figlio. Perciò decidetevi per mio Figlio, andate con Lui, cari figli. Allora riceverete la pace, la gioia. L’amore verrà nei vostri cuori. Cari figli, la Madre prega con voi, la Madre intercede presso Suo Figlio per tutti voi. Desidero dirvi anche oggi che vi amo. Seguitemi! Vi ringrazio, cari figli".
Messaggio di Medjugorje 25 Agosto 2010
"Cari figli, con grande gioia anche oggi desidero nuovamente invitarvi: pregate, pregate, pregate. Questo tempo sia per voi tempo per
la preghiera personale.
Durante la giornata trovate un luogo dove, nel
raccoglimento, possiate pregare con gioia. Io vi amo e vi benedico tutti.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata."COMMENTO PERSONALE
PREGARE NEL RACCOGLIMENTO
Ogni giorno si dovrebbe avere un tempo per la preghiera personale. In essa ci si ritira dallo strepito del mondo e ci si pone davanti al Creatore e Signore della nostra vita.
Egli ha diritto ad avere uno spazio nella nostra mente, nella nostra anima e nel nostro cuore. Ci tiene moltissimo e quando glielo concediamo esulta di gioia.
Ma quale atteggiamento dovremmo avere in quei momenti? Sappiamo che spesso è difficile riservare la mente solo per il Signore che non vediamo od ascoltiamo con i sensi terreni. Mille distrazioni potrebbero affollare la nostra mente in qualsiasi momento a Lui destinato.
Noi non dovremmo preoccuparci ed affliggerci troppo per questo, perché spesso Dio si accontenta anche della nostra buona intenzione, però dovremmo lo stesso esercitarci a non distrarci.
Innanzittutto dovremmo cercare di conoscerci meglio. Più impariamo a conoscerci più abbiamo la capacità di saper individuare i motivi che ci distolgono dalla preghiera.
Una volta individuati il passo successivo è quello di relativizzarli.
Quando però cominciamo a intuire che Dio dovrebbe sempre stare al primo posto in tutti in nostri pensieri ed azioni, allora ci è più facile riposare in Lui.
Lo sforzo che facciamo per cercare di concentrarci nella preghiera è dovuto al fatto che ancora non sappiamo abbandonarci amorevolmente in Lui. L'ideale è quello di avvertire la futilità di tutto ciò che non sappiamo rapportare a Lui: in genere sono preoccupazioni, ansie, desideri materiali, ambizioni, confronti con gli altri, progetti superficiali, pensieri vari.
In questo caso ci viene in aiuto lo Spirito Santo che bisognerebbe invocare ogni volta che ci apprestiamo a raccoglierci in disparte per la preghiera.
Egli ci dona, se crediamo, il clima più adatto. La preghiera, poi, dovrebbe iniziare sempre con la richiesta di perdono per le nostre fragilità e con la riconoscenza per tutto ciò che abbiamo. Se impariamo a ringraziare sempre il nostro Creatore e Signore, lo Spirito Santo gioisce in noi, come ha fatto con Maria che ci ha indicato nel Magnificat un atteggiamento orante perfetto.
Anche se dovessimo sentirci spiritualmente e moralmente molto instabili, non dovremmo scoraggiarci. Lo Spirito ci dona sempre momenti nuovi, non tenendo conto di quello che siamo. A Lui interessa il nostro cuore.
Gradualmente ci darà i mezzi per superare le prove della vita.
Se siamo determinati ad intraprendere la preghiera nel raccoglimento sempre più frequentemente, scaturirà dal nostro animo la vera gioia, la quale anticipa quella che caratterizzerà la nuova dimensione esistenziale di risorti in Cristo alla quale siamo tutti chiamati.
Pier Angelo Piai
Messaggio di Medjugorje 25 Luglio 2010
"Cari figli, vi invito
di nuovo a seguirmi con gioia. Desidero guidarvi tutti a mio Figlio e
vostro Salvatore. Non siete coscienti che senza di Lui non avete gioia e
pace e neanche futuro e vita eterna.
Perciò figlioli, approfittate di questo tempo di preghiera gioiosa e abbandono. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."VIDEO RELATIVO AL MESSAGGIO:
ESSERE COSCIENTI CON GESU'
http://www.friulicrea.it/itriflessioni/story$num=1064&sec=24
Messaggio a Mirjana 2 Agosto 2010
"Cari
figli, oggi vi invito a cominciare insieme a me nei vostri cuori a
costruire il Regno dei Cieli, a dimenticare ciò che è personale e,
guidati dall'esempio di mio Figlio, a pensare a ciò che è di Dio. Che
cosa Lui desidera da voi? Non permettete a satana di aprirvi le strade
della felicità terrena, strade in cui non c'è mio Figlio. Figli miei,
sono false e durano poco. Mio Figlio esiste. Io vi offro la felicità
eterna e la pace, l'unità con mio Figlio, con Dio, vi offro il Regno di
Dio. Vi ringrazio."Messaggio a Mirjana 2 Luglio 2010
"Cari figli, la mia chiamata materna che oggi vi rivolgo è una chiamata di verità e di vita. Mio Figlio, che è la vita, vi ama e vi conosce nella verità. Per conoscere e amare voi stessi dovete conoscere mio Figlio, mentre per conoscere ed amare gli altri dovete vedere in essi mio Figlio. Perciò, figli miei, pregate, pregate per comprendere e abbandonarvi con spirito libero, per trasformarvi completamente ed avere in questo modo il Regno dei Cieli nel vostro cuore sulla terra. Vi ringrazio".
Messaggio di Medjugorje 25 Giugno 2010
"Cari figli, con gioia vi invito tutti a vivere i miei messaggi con gioia, soltanto così figlioli, potrete essere più vicini al mio Figlio. Io desidero guidarvi tutti soltanto a Lui e in Lui troverete la vera pace e la vera gioia del vostro cuore. Vi benedico tutti e vi amo con amore immenso. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
Messaggio a Ivan 18 Giugno 2010
“Cari figli, anche oggi desidero invitarvi: in questo tempo di grazia pregate. Rinnovate i miei messaggi, cari figli. Vivete i miei messaggi. Cari figli, questo tempo è un tempo di responsabilità, vivete i miei messaggi con responsabilità. Cari figli, cerco le vostre opere e non le parole. La Madre prega per voi e intercede davanti a Suo Figlio per tutti voi. Grazie, cari figli, perché anche oggi mi avete accolto, per aver accettato i miei messaggi e perché vivete i miei messaggi”
Messaggio a
Mirjana 2 Giugno 2010
“Cari figli, oggi vi
invito affinchè con il digiuno e la preghiera tracciate la strada per la
quale mio Figlio entrerà nei vostri cuori. Accoglietemi come madre e
messaggera dell'amore di Dio e del Suo desiderio per la vostra salvezza.
Liberatevi da tutto quello che del passato vi appesantisce e dà senso
di colpa, da tutto ciò che vi ha condotto nell'inganno e tenebra.
Accogliete la luce. Rinascete nella giustizia di
mio Figlio. Vi ringrazio". COMMENTO PERSONALE
I NOSTRI SENSI DI COLPA SVANISCONO NEL SUO AMORE
Noi dobbiamo amare il prossimo come noi stessi, secondo il Comandamento.
Amare se stessi significa accettarci in profondità, così come siamo, anche con le nostre ombre. Indubbiamente, chi più e chi meno, ha dei sensi di colpa che lo perseguitano. Noi possiamo incanalare questi nel verso positivo, se lo vogliamo. Alla luce della fede, noi dobbiamo innanzitutto credere fermamente che tutte le colpe del passato ci sono state rimesse grazie all'infinita Misericordia del Padre, per intercessione di suo Figlio Gesù Cristo che ha patito ed è morto per noi, proprio per cancellare i nostri peccati. Ogni volta che siamo sinceramente pentiti e desideriamo cambiare vita riceviamo il perdono: questa è la fede che dobbiamo conservare e coltivare.
Del resto Dio ci tiene tantissimo ad ogni creatura. Egli non vuole che nessuno perisca. Nessuno lo loda all'inferno, "Il vivente ti rende grazie" - Egli desidera dei "viventi" e non dei morti: solo in Lui abbiamo la vita eterna, in Lui possiamo tutto, da soli ci perdiamo nella nostra immensa fragilità. Non dobbiamo avere paura delle nostre ombre o delle colpe passate. Cosa se ne fa Dio delle nostre colpe? Egli desidera un cuore contrito e che sappia amare. Che veramente sappia amare senza condizioni, anche se si sentisse il peggiore dell'Universo. Ci ama così come siamo: se Lui vuole potrebbe donare l'esistenza ad infinite creature più pure di noi. Ma si compiace della nostra miseria ed ascolta qualsiasi palpito d'amore. Chi crede in questo è più libero di corrispondere al suo amore.
Satana gioca sulle nostre paure e sulla scarsa fiducia che abbiamo nella Misericordia di Dio. Spesso fa riemergere alla memoria fatti e situazioni peccaminose del nostro passato per scoraggiarci.
Ricordiamo sempre che il Padre dimentica tutto il nostro passato peccaminoso per un solo atto di contrizione e d'amore nei suoi confronti e nei confronti del prossimo, se fatto in Lui.
Egli aspetta che accogliamo a luce, ma dobbiamo liberarci dalle tenebre del passato per predisporci con più purezza interiore ad una maggiore autoconsapevolezza. Così conosceremo più in profondità la nostra miseria ma anche la sua infinita Misericordia e potremo accogliere con gioia i suoi immensi doni d'amore. (Pier Angelo Piai)
Messaggio del 25 maggio 2010
"Cari figli, Dio vi ha dato la
grazia di vivere e proteggere tutto il bene che è in
voi ed attorno a voi e di esortare gli altri ad
essere migliori e più santi, ma satana non dorme e
attraverso il modernismo vi devia e vi guida sulla
sua via. Perciò figlioli, nell’amore verso il mio
cuore Immacolato amate Dio sopra ogni cosa e vivete
i suoi comandamenti. Cosi la vostra vita avrà senso
e la pace regnerà sulla terra. Grazie per aver
risposto alla mia chiamata."
Messaggio a Mirjana del 2 Maggio 2010
“Cari figli, oggi il Padre buono attraverso di me vi invita affinché con l’anima colma d’amore vi incamminiate nel cammino spirituale.
Cari figli, riempitevi di grazia, pentitevi sinceramente per i peccati e bramate il bene. Bramate anche a nome di coloro che non hanno conosciuto la perfezione del bene. Sarete più cari a Dio. Vi ringrazio”.
COMMENTO PERSONALE
Avere l'anima colma d'amore è davvero una situazione privilegiata. La nostra mente è spesso assediata da molte preoccupazioni, paure, ingordigie, desideri di ogni tipo che ostacolano l'evoluzione interiore. Noi siamo destinati a diventare figli di Dio, il quale, secondo la Sacra Scrittura, è Amore.
Anche noi dobbiamo essere Amore se desideriamo la somiglianza divina.
L'amore per Dio comincia a scattare quando consideriamo il suo Amore per noi, e ci convinciamo che Egli è il Padre buono. Spesso non ce ne accorgiamo perché ci fissiamo su ciò che secondo noi ci manca e sulle sofferenze che subiamo.
Non ci soffermiamo a riflettere sufficientemente sulla nostra esistenza da Lui voluta: ci ha tratti dal nulla, esistiamo, viviamo e respiriamo in Lui che ci sorregge in ogni momento della vita. Se solo togliesse un dito da noi, precipiteremmo nel baratro. Ma Dio ci ama infinitamente e per ognuno di noi ha un piano d'amore ben preciso che stentiamo per ora a capire.
Spesso ciò che ci blocca è la sofferenza: ma se sappiamo vederla con occhi nuovi intuiremmo vagamente la sua prolificità. Ogni vignaiolo deve potare le proprie viti se desidera frutti migliori. Nel dolore di qualsiasi tipo offerto a Dio, noi partecipiamo alle sofferenze di Gesù Cristo e ci uniamo più strettamente al Padre.
L'amore per Dio ed il prossimo ci fa superare molte difficoltà, ci dona serenità interiore e se avvertiamo ombre interiori il Padre misericordioso è pronto a perdonarci se vede in noi un pentimento sincero e il desiderio di camminare lungo la via da Lui tracciata.
L'amore è contagioso: se si ama si induce altri ad amare, anche se non sappiamo fin dove arriva la rete dell'amore. Gesù l'aveva prefigurata nella rete della pesca miracolosa, per dirci che l'amore fa davvero miracoli.
Chi ama anticipa già il Paradiso su questa terra...
(Pier Angelo Piai)
Messaggio del 25 aprile 2010
"Cari figli, in questo tempo quando in modo
particolare pregate e chiedete la mia intercessione, vi invito
figlioli, pregate perché attraverso le vostre preghiere possa
aiutare quanti più cuori possibili ad aprirsi ai miei messaggi.
Pregate per le mie intenzioni. Io sono con voi e intercedo presso
mio Figlio per ciascuno di voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
Messaggio a Mirjana del 2 Aprile 2010
“Cari figli, oggi vi benedico in modo particolare e prego perché torniate sulla strada giusta a mio Figlio, al vostro Salvatore, al vostro Redentore, a Colui che vi ha dato la vita eterna.
Pensate a tutto ciò che è umano, a tutto ciò che non vi permette di seguire mio Figlio, alla transitorietà, all’imperfezione e alla limitatezza e poi pensate a mio Figlio, alla sua immensità divina.
Con l’abbandono e la preghiera nobilitate il vostro corpo e perfezionate l’anima. Siate pronti, figli miei. Vi ringrazio!”
COMMENTO PERSONALE
Dio conosce molto bene la nostra fragilità. Per questo Egli ci dona la possibilità in ogni momento di diventare nuove creature nel suo Figlio Gesù attraverso il pentimento ed i sacramenti della Chiesa da Lui fondata.
Eppure La gloria di Dio è l'uomo vivente. Solo questo frammento di salmo dovrebbe farci intuire il motivo fondamentale per cui esistiamo. La conversione avviene in noi quando cominciamo ad abbandonarci nella preghiera. Allora scopriremo il Dio-Amore
Dio è sempre presente in noi e fuori di noi. Egli è l'Onnipotente e il Misericordioso. Permette la nostra fragilità per motivi misteriosi. Egli è Tutto, noi nulla.
Come mai il "Tutto" è così attratto dal "nulla" che siamo noi?
La logica umana non potrà mai scandagliare questo mistero. Siccome l'anima è scintilla divina, in questa terra potrebbe solo intuire lontanamente alcune motivazioni impastate di logica umana.
Ma si fosse più attenti alle parole e alle azioni di Gesù Cristo, una luce potrebbe illuminare le tenebre dei nostri meandri mentali. Dio è eterno, l'uomo è stato invece creato da Lui immortale, a sua immagine e somiglianza.
L'evoluzione a cui ogni uomo è sottoposto rivela una delle intenzioni divine: tutti noi siamo chiamati a collaborare per raggiungere la nostra pienezza esercitando il libero arbitrio. "Voi siete dei!" L'esortazione: "Siate perfetti come perfetto è il Padre mio" è un caldo invito a risalire la china che dall'animalità porta alle altezze dello Spirito.
La croce è il simbolo della fatica che ognuno di noi deve affrontare per vincere la tendenza al nulla insita nella nostra natura animale.
E' un po' come se ad ogni uomo, attraverso la Rivelazione, venisse dato questo messaggio vitale:
1) Vieni dal nulla. Prima del tuo concepimento non c'eri, non avresti mai potuto darti da solo l'esistenza.
2) Ora esisti, ma in modo imperfetto, portando in te la tendenza al nulla.
3) Sei stato creato a immagine e somiglianza di Dio. C'è in te anche l'attrazione verso Colui che ti ha donato l'essere perché il tuo essere proviene da Lui.
4) Dal nulla alla pienezza dell'essere è un cammino difficile e faticoso. In ogni istante ti viene data la possibilità di scegliere tra il nulla e l'essere, tra la morte e la vita.
5) Quando avrai raggiunta la "pienezza" (se vorrai) a cui sei destinato sin dal concepimento (in Dio dall'eternità) prenderai maggior coscienza della incredibile opportunità che Dio ti ha donato per amore: la possibilità di collaborare al suo piano nel "ricreare" continuamente te stesso istante dopo istante con infiniti atti di buona volontà (dall'accettazione dei propri limiti, al superamento delle prove della vita, all'amore per Dio e per il prossimo)
6) Godrai totalmente del tuo stato di figliolanza divina con Dio Padre quando avrai raggiunto la tua pienezza in Gesù Cristo, attraverso l'azione dello Spirito Santo.
Non è una cosa da poco: Il nostro destino è la partecipazione piena al circolo d'amore trinitario.
Da ciò puoi dedurre che Dio, Eterno Amore, ha voluto crearti per la sua gloria che ti ha manifestato sin dal concepimento, come dice il salmista: La gloria di Dio è l'uomo vivente
(Pier Angelo Piai)
25
Marzo 2010
"Cari figli, anche oggi desidero
invitarvi tutti ad essere forti nella preghiera e nei momenti in cui le
prove vi assalgono. Vivete nella gioia e nell’umiltà la vostra vocazione
cristiana e testimoniate a tutti. Io sono con voi e vi porto tutti
davanti al mio figlio Gesù e Lui sarà per voi forza e sostegno. Grazie
per aver risposto alla mia chiamata."
Messaggio a Mirjana 2 Marzo 2010
"Cari figli, in questo tempo particolare del vostro tentativo di essere più vicino possibile a mio Figlio, alla Sua sofferenza, ma anche all'amore con cui l'ha portata, desidero dirvi che sono con voi. Vi aiuterò a vincere gli abbagli e le prove con la mia grazia. Vi insegnerò l'amore, l'amore che cancella tutti i peccati e vi rende perfetti. L'amore che vi dà la pace di mio Figlio ora e per sempre.
La pace sia con voi e in voi, perché io sono la Regina della Pace.
Vi ringrazio".
COMMENTO PERSONALE
Ci sono davvero tanti abbagli, bisogna stare attenti. Solo lo Spirito può donarci il discernimento.
L'amore, comunque, cancella i peccati. Come mai?
Gesù l'aveva detto: le sono perdonati i suoi peccati perché ha molto amato.
I nostri ragionamenti non sono come quelli del Signore. Egli è l'amore. Comprende le nostre debolezze e se siamo pentiti perdona sempre e completamente. A Lui interessa che crediamo e corrispondiamo al suo amore.
Tutto è suo, i cieli e la terra e quanto contiene sono suoi. Ciò che non possiede è la nostra libertà a cui ci tiene moltissimo perché è essa che ci consente di diventare simili a Lui. Ha deciso Lui così e noi lo possiamo glorificare con liberi atti d'amore nei suoi confronti. Più questi atti sono disinteressati e più valgono ai suoi occhi. Infatti Egli ha creato l'Universo in modo completamente disinteressato: avrebbe potuto benissimo fare a meno di noi perché il Circolo Trinitario è già perfetto e colmo d'amore, proprio perché Dio è Amore e tutto pervade essendo Onnipresente*. Se non corrispondiamo a questo amore ci auto-limitiamo, perché usciamo dal suo progetto di libertà. E' l'amore che ci rende liberi.
Dio ci ha creati per la felicità, che però va conquistata. Si è felici quando si ama liberamente perché partecipiamo della dimensione divina, in quanto veniamo da Dio e ritorneremo a Dio se lo desideriamo.
Dio si è incarnato in Gesù Cristo per darci la possibilità di partecipare alla sua divinità: chi aderisce all'amore seguendo le orme di suo Figlio non sarà deluso perché è in Gesù che trova il perdono dei peccati ed il riscatto della propria esistenza donata al Padre come sacrificio d'amore.
Gesù cerca veri adoratori del Padre e trova il suo riposo nelle anime che con fede cercano Dio in tutti gli eventi e con tutte le proprie forze. Gesù nasce nel grembo di Maria per dimostrarci che può nascere davvero nelle persone pure di cuore che ascoltano ed adorano Colui che ha creato i cieli e la terra.
Noi tutti dovremmo essere delle lodi viventi e, imitando Maria, le nostre anime dovrebbero magnificare sempre il Signore per tutto ciò che ha operato in noi, iniziando dalla sua infinita Misericordia.
La luce dell'Amore di Dio fa svanire le ombre della nostra anima e ci fa intuire la sua onnipotenza attraverso il Creato e l'opera di salvezza mediante il mistero della Redenzione. Non c'è altro scopo nella vita di ognuno di noi: conoscere, servire ed amare Dio per poi goderlo nell'altra vita.
Solo così potremo trovare la pace dei nostri cuori.
Pier Angelo Piai
Messaggio di Medjugorje 25 Febbraio 2010
"Cari figli, in questo tempo di
grazia quando anche la natura si prepara ad offrire i colori più belli
nell'anno, io vi invito, figlioli, aprite i vostri cuori a Dio Creatore
perché Lui vi trasfiguri e vi modelli a propria immagine affinché tutto
il bene, addormentatosi nel vostro cuore, possa risvegliarsi alla vita
nuova e come anelito verso l'eternità. Grazie per aver risposto alla
mia chiamata."
Messaggio a Mirjana del 2 Febbraio 2010
“Cari figli, con amore materno oggi vi invito ad essere un faro per tutte le anime che vagano nella tenebra della non conoscenza dell’amore di Dio. Per poter illuminare più fortemente possibile ed attirare quante più anime possibili, non permettete che le falsità che escono dalle vostre bocche facciano tacere la vostra coscienza. Siate perfetti! Io vi guido con mano materna, con mano d’amore. Vi ringrazio”.
Noi non conosciamo davvero l'amore di Dio. O abbiamo paura o non crediamo alla sua infinita bontà e misericordia. Moltissimi negano persino la sua esistenza.
Diciamo troppe falsità, anche coloro che credono. Noi abbiamo tutti una missione importante: aiutare noi stessi ed anche gli altri a conoscere l'amore di Dio.
E' davvero una grande responsabilità. Maria ci guida con mano materna perché conosce bene le nostre fragilità nelle quali spesso sprofondiamo. Ma la pensiamo poche volte. Ricorriamo a Lei solo quando abbiamo bisogno.
Come possiamo essere un faro per tutte le anime che vagano nella tenebra della non conoscenza dell'amore di Dio?
Cosa significa conoscere l'amore di Dio? E' una domanda particolare che richiede una risposta impegnativa. Innanzittutto richiede un granello di fede. Quando osserviamo la complessità e l'armonia del Creato non possiamo fare a meno di riferire tutto al suo Creatore che l'ha voluta per motivi che Lui solo conosce e che rivela a tratti anche all'uomo che non si rifiuta di credere.
Nonostante tutta la Creazione geme e soffre le doglie del parto e noi siamo immersi in un mare di fragilità e debolezze, la fede richiede di riconoscere che tutto è finalizzato al nostro bene e che per ora non capiamo perché vediamo tutto in modo confuso, non avendo ancora imparato bene l'alfabeto per poter leggere le cose dello Spirito.
La fede ci aiuta a comprendere che quando noi ci pentiamo dei nostri peccati, Dio li rimette e ci tratta come se non avessimo mai peccato: questa è la sua infinita Misericordia che noi non riusciamo a concepire con occhi carnali. Uno dei motivi principali per cui adoreremo Dio nell'aldilà è soprattutto per la sua divina Misericordia, perché è essa che fa esistere tutto e ci mantiene in vita. La sua Misericordia supera le stesse meraviglie della Creazione, perché ha generato il mistero dell'Incarnazione, per cui Dio stesso si incarna in Cristo nella storia dell'uomo assumendosi le sue fragilità e scontando tutte le nostre colpe attraverso il sacrificio della Croce.
Un amore così grande per noi rimane inconcepibile, eppure è verità di fede!
Messaggio di Medjugorje 25 Gennaio 2010
"Cari figli, questo tempo sia per voi
il tempo della preghiera personale affinché nei vostri cuori cresca il
seme della fede e che cresca nella gioiosa testimonianza agli altri. Io
sono con voi e vi voglio esortare tutti: crescete e rallegratevi nel
Signore che vi ha creati. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".
Messaggio a Mirjana del 2 Gennaio 2010
“Cari figli, oggi vi invito a venire con me con totale fiducia, perché io desidero farvi conoscere mio Figlio. Non abbiate paura, figli miei. Io sono con voi, sono accanto a voi. Vi mostro la strada come perdonare voi stessi, perdonare gli altri e, con pentimento sincero nel cuore, inginocchiarvi davanti al Padre. Fate sì che muoia in voi tutto ciò che vi impedisce di amare e salvare, di essere con Lui e in Lui. Decidetevi per un nuovo inizio, l’inizio dell’amore sincero di Dio stesso. Vi ringrazio”.
COMMENTO PERSONALE
L’amore per se stessi, per gli altri e Dio è concatenato, nel senso che uno non può sussistere senza l’altro.
Innanzitutto consideriamo l’amore per se stessi, prima ancora di quello per gli altri.
Esso richiede alcune prerogative fondamentali tra le quali il perdono di se stessi.
Riusciamo sinceramente a perdonarci? Ciò è molto difficile perché spesso ci trasciniamo vecchi e nuovi sensi di colpa e abbiamo scarsa autostima.
E questo fatto ha degli indicatori. Quando, ad esempio, siamo critici o aggressivi nei confronti del prossimo, proiettiamo in esso i nostri fallimenti e le nostre paure.
Chi non accetta gli altri spesso non accetta se stesso, non si ama in profondità.
Come agire quando ne abbiamo consapevolezza?
Maria ci suggerisce una strada sicura: inginocchiarci davanti al Padre, nostro Creatore, riconoscere umilmente quello che siamo e prendere coscienza che Egli ci guarda con occhi diversi. Egli sa bene come siamo plasmati perché è Lui che ci ha voluti dall’Eternità e da sempre conosce le dinamiche della nostra mente e della nostra volontà. Dio conosce perfettamente ogni atomo del nostro corpo ed ogni più recondito pensiero, per cui anche la nostra anima è perfettamente chiara e trasparente al suo sguardo.
Siccome Egli è la Bontà Assoluta e ha voluto riscattarci a caro prezzo incarnandosi nel suo Figlio, il quale ha patito ed è morto per tutti coloro che credono in Lui, Egli comprende perfettamente le nostre debolezze e ci guarda con tenerezza paterna risollevandoci dalle cadute. Dobbiamo sempre pensare che Dio non gode della morte del peccatore, ma vuole che si converta e viva.
Allora, nel sincero pentimento, potremo conformare il nostro sguardo al suo.
Siccome ci ama di un amore assoluto, nonostante siamo fragili peccatori, pronti all’infedeltà, anche noi dovremmo amare noi stessi per cercare di migliorare il nostro essere. Chi ama veramente se stesso in modo corretto, ama anche il prossimo, è pronto a perdonare senza giudicare. In Dio il nostro sguardo si purifica ed è orientato alle cose positive della vita. Bisogna imparare umilmente ad apprezzare anche i nostri più piccoli progressi spirituali, consapevoli che essi vengono dallo Spirito quando noi ci abbandoniamo alla sua azione salvifica. Ecco che il circolo si orienta verso l’integrazione: noi, il prossimo e Dio Trinitario, esultando nella grande Misericordia divina che siamo destinati a contemplare per tutta l’Eternità.
Pier Angelo Piai
MESSAGGIO DELLA MADONNA DEL 25 DICEMBRE 2009
"Cari figli, in questo giorno di gioia vi porto tutti davanti a mio Figlio Re della pace affinché vi dia la sua pace e benedizione. Figlioli, condividete questa pace e benedizione con gli altri nell’amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."Messaggio a Mirjana 2 Dicembre 2009
"Cari figli, in questo tempo di preparazione e di gioiosa attesa, Io come Madre desidero indicarvi ciò che è più importante: la vostra anima. Può nascere in essa mio Figlio? E' purificata con l'amore dalla menzogna, dalla superbia, dall'odio e dalla malvagità?
La vostra anima ama al di sopra di tutto Dio come Padre e il fratello in Cristo? Io vi indico la strada che innalzerà la vostra anima all'unione completa con mio Figlio. Desidero che mio Figlio nasca in voi.
Che gioia per me, la Madre. Vi ringrazio!"
Messaggio di Medjugorje 25 Novembre 2009 "Cari figli, in questo tempo di grazia vi invito tutti a rinnovare la preghiera nelle vostre famiglie. Preparatevi con gioia alla venuta di Gesù.
Figlioli, siano i vostri cuori puri e accoglienti affinché l'amore e il calore comincino a scorrere attraverso di voi in ogni cuore che è lontano dal Suo amore. Figlioli, siate le mie mani tese, mani d'amore per tutti coloro che si sono persi, che non hanno più fede e speranza.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata."COMMENTO PERSONALE
Oggi si parla di “analfabetismo emotivo”, nel senso che moltissimi (soprattutto tra i giovani) non sanno più decifrare le proprie emozioni ed i propri sentimenti.
Le emozioni vengono scambiate per sentimenti..si crede di amare solo perché si prova qualche emozione, ma questo è un abbaglio.
Si pensa, ad esempio, che l’attrazione affettiva sia vero amore, ma non si riflette che essa è solo un primo stadio che offre delle opportunità per far evolvere l’amore, il quale trascende le semplici emozioni.
Fermarsi ai primi stadi dell’amore significa cristallizzarsi in essi, i quali costituiscono paradossalmente una forma di aborto emotivo, perché il vero amore è dinamico e non si sofferma sul soggetto, ma si trasmette all’esterno rendendoci partecipi di quell’intimità che ci rende più umani.
Su questo punto manca una vera riflessione nelle famiglie e nelle scuole e i mass-media hanno contribuito moltissimo a svuotare di significato la propria esistenza, inoculando paure, false mitologie, desideri legati al materialismo...
Si è notato che molti giovani preferiscono la notte al giorno. La ragione è individuabile nella scarsa volontà di affrontare la vita reale di ogni giorno, la quale comporta impegno ed autoconoscenza.
L’uso della droga e dell’alcool che sta dilagando è significativo del disagio massificato che sottrae dai reali impegni quotidiani.
E’ quindi giusto esortare i giovani a conoscersi per esplorare il loro mondo interiore, ma non basta.
Quando si individuano le proprie potenzialità si prova il brivido di possederle, ma poi è necessario procedere e metterle a disposizione degli altri in modo disinteressato.
Un sorriso spontaneo, una stretta di mano calorosa, un momento di silenzioso ascolto, valgono più di mille libri di profonda filosofia... L’amore autentico, davanti a Dio, supera ogni forma di genialità.
Amare significa aprirsi alla vita, agli altri, a Dio senza aspettare il tornaconto. L’amore, quello puro, è già estremamante gratificante. Al termine di questa vita terrena noi ci porteremo dietro l’amore che abbiamo iniziato a costruire già qui,
PIER ANGELO PIAI
Messaggio di Medjugorje 25 Ottobre 2009
"Cari figli, anche oggi vi porto la mia benedizione e
vi benedico tutti e vi invito a crescere su questa strada che Dio ha
incominciato attraverso di Me per la vostra
salvezza. Pregate, digiunate e testimoniate con gioia la vostra fede,
figlioli, e il vostro cuore sia sempre riempito di preghiera. Grazie
per aver risposto alla mia chiamata".
Messaggio a Mirjana 2 Novembre 2009
"Cari figli! Anche oggi sono in mezzo a voi per mostrarvi la strada che vi aiuterà a conoscere l’amore di Dio, l’amore di Dio che ha permesso che Lo chiamiate e lo sentiate Padre.
Chiedo a voi di guardare sinceramente nei vostri cuori e vedere quanto voi Lo amate.
Lui è l’ultimo ad essere amato?
Circondati dai beni, quante volte Lo avete tradito, rinnegato, dimenticato.
Figli miei, non ingannatevi con i beni terreni.
Pensate all’anima, perché essa è più importante del corpo, purificatela. Invocate il Padre, Lui vi aspetta, tornate a Lui.
Io sono con voi perché Lui nella sua grazia mi manda.
Vi ringrazio".COMMENTO PERSONALE
La Madonna chiede di guardare sinceramente nei nostri cuori e vedere quanto noi amiamo Dio.
Molto probabilmente rimarremmo delusi nel constatare che non è al primo posto nei nostri interessi quotidiani.
Preoccupazioni, affanni, piaceri effimeri, distrazioni ed indifferenza lo hanno relegato agli ultimi posti, a meno che non si tratti di chiedergli aiuto quando le cose ci vanno male. Allora lo supplichiamo nella preghiera. E’ giusto così?
Il Padre ci aspetta e desidera da noi una risposta d’amore. Possibilmente puro.
Riflettiamo bene.
Lui ci ha donato tutto: l’esistenza, la vita, il respiro, i sensi, la salute, la famiglia, il lavoro, le amicizie, il cibo, la campagna, il paesaggio, il cielo stellato.
Dio è Onnipotente, dobbiamo ricordarcelo sempre
Se Lui vuole può toglierci qualsiasi cosa. Ma Egli cerca sempre il nostro bene .
Nel suo figlio Gesù Cristo si persino spogliato della sua gloriosa divinità per farsi uomo come noi. Apparendo in forma umana, umiliando se stesso fino alla morte di Croce. Ha dimostrato così il suo Amore sconfinato ed inimmaginabile per tutta l’umanità.
Non è già questo un motivo per essere riconoscenti?
Se ci priva di qualcosa è perché vuole darci cose migliori, anche se non lo possiamo capire subito. Il Padre desidera che viviamo nella Verità che ci rende liberi. Se siamo immersi nei beni terreni sono loro a possederci e ci tengono prigionieri, per cui lo spirito non può amare liberamente Dio.
Gesù l’aveva detto: o Dio o mammona, non si può servire tutte e due contemporaneamente. Se abbiamo il cuore attaccato alle cose terrene, alle abitudini, alle ideologie, alle varie superstizioni, alla ipertrofica immagine che abbiamo di noi stessi, non siamo liberi di amare il prossimo e Dio.
Un cuore orgoglioso indurisce e non è capace di ammirare la Creazione ed il prossimo. Vede solo se stesso e si sente superiore agli altri che disprezza perché non hanno le sue doti, il potere che crede di gstire o le sue ricchezze. Così per chi è avaro: costruisce se stesso su ciò che accumula e che è destinato a deteriorarsi. Quando muore lascia tutto...
A cosa vale accumulare tante ricchezze o potere e prestigio se perdiamo l’anima? E’ necessario conoscere chi realmente siamo confrontandoci con i Vangeli e le Sacre Scritture. Ciò che ci verrà chiesto al termine della nostra vita terrena è l’amore con cui abbiamo corrisposto alla chiamata del Padre.
Amiamo veramente Dio? Lo riconosciamo come nostro creatore e Signore?
Quante energie abbiamo investito per cercare di compiere il suo volere?
L’anima, quindi, è più importante del corpo, pertanto bisogna pensare a lei più del corpo purificandola. Il motivo è semplice ma richiede la fede: l’anima è immortale, mentre il corpo terreno muore. Quindi se l’anima è immortale è necessario averne cura infinitamente più del corpo, che va rispettato ugualmente.
“Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui, ed egli con me”. (Ap. 3,20)
Messaggio a Mirjana 2 Ottobre 2009Cari figli, mentre vi guardo, il cuore mi si stringe dal dolore.
Dove andate, figli miei? Siete così immersi nel peccato che non sapete fermarvi?
Vi giustificate col peccato e vivete secondo esso.
Inginocchiatevi sotto la croce e guardate Mio Figlio.
Lui ha vinto il peccato ed è morto affinché voi, figli miei, viviate.
Permettete che vi aiuti perché non moriate, ma viviate con mio Figlio per sempre.
Vi ringrazio!COMMENTO PERSONALE
E’ molto difficile vivere senza peccati, e questo la Madonna lo sa bene: vuole aiutarci, ma non può limitare la nostra libertà e quindi dobbiamo permetterglielo.
Spesso siamo così induriti nel peccato che non abbiamo nemmeno la capacità di discernimento e pensiamo che esso non ci danneggi e che bisogna vivere la vita approffittando di ogni occasione che non ritornerà più. Tutto questo perché non pensiamo alle cose dello Spirito, ma siamo pronti a soddisfare i piaceri della carne e il nostro orgoglio.
Maria può aiutarci a prendere coscienza di questa nostra povertà.
Il Signore ce l’ha donata come madre celeste, ma se guardiamo la sua vita terrena con stupore ci accorgiamo che si può vivere imitandola.
Ella amava Dio al di sopra di tutto. Anche noi dovremmo farlo sapendo che questa dimensione spazio-temporale è transitoria ed è solo una preparazione alla vita eterna con Gesù risorto.
Quando investiamo tutte le nostre energie nell’accumulare ricchezze materiali o nei piaceri della carne, alla fine rimane il vuoto: sono solo momentanei palliativi che non portano alla gioia interiore.
Se si ama il Signore, invece, ogni atto d’amore è una forma di capitalizzazione per la vita futura perché nulla andrà disperso del bene che facciamo. Quando evitiamo il peccato per il Signore Egli vede il nostro sforzo per compiere la sua volontà e ci aiuta nel duro cammino verso la divinizzazione che dalla carnalità dovrà portarci alle più alte vette della contemplazione. Con l’aiuto di Maria riacquistiamo la vista purificata per vedere il mondo con occhi limpidi, l’udito per ascoltare la parola del Signore che salva, il gusto per assaporare le cose dello Spirito, l’olfatto per immergerci nel profumo della preghiera, il tatto per amare Dio ed il prossimo concretamente. Spiritualizzare i nostri sensi significa proiettarci nella dimensione più autentica, quella che ci farà vivere nella pienezza contemplando Dio faccia a faccia.
Messaggio di Medjugorje 25 Settembre 2009
"Cari
figli, insistentemente lavorate con gioia sulla vostra conversione.
Offrite tutte la vostre gioie e tristezze al mio cuore Immacolato
cosicché vi possa guidare tutti al mio Figlio prediletto affinché nel
suo cuore troviate la gioia.
Sono con voi per insegnarvi e guidarvi
verso l’eternità.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
COMMENTO PERSONALE
Il grande filosofo Kierkegaard sosteneva che la condizione della nostra salvezza è di credere che dovunque e ad ogni ora c’è un inizio assoluto...
Gli errori della nostra vita, contrariamente a quello che pensiamo, sono l’humus che innesca il dinamismo dell’amore, perché inducendo ad una maggiore autoconsapevolezza della nostra fragilità e smorzando i nostri pregiudizi, potrebbero sensibilizzare all’ascolto, all’accoglienza e alla solidarietà per il prossimo.
Gesù l’aveva fatto chiaramente capire, riferendosi alla peccatrice pentita: colui a cui è stato perdonato molto, ama di più....
Cristo non è venuto al mondo per condannare l’uomo, ma per salvarlo. Non è venuto per i giusti, ma per i peccatori.
Dio ci ha creati, ma essendo Onnisciente, Egli non è incapsulato nella nostra dimensione spazio-temporale. E’ sempre oltre e conosce tutto in un eterno presente. Per questo ognuno di noi è conosciuto dall’eternità. In tutto, anche nelle fragilità.
Gesù si è fatto uomo anche per essere solidale nelle nostre fragilità. Egli ci stimola a non scoraggiarci quando abbiamo perso alcune battaglie sulle tentazioni. Non vuole che ci perdiamo, desidera ardentemente la nostra salvezza. Noi tendiamo allo scoraggiamento perché ci fissiamo sulle colpe passate e ci sembra impossibile che Dio le cancelli completamente dalla nostra vita (limitando così arbitrariamente la sua Onnipotenza).
Invece Lui le cancella con gioia ogni volta che ne prendiamo coscienza e ci ravvediamo desiderosi di camminare con Lui.
Non sappiamo perché soffriamo certe fragilità... però dobbiamo convincerci che esse stesse, in qualche modo misterioso, potrebbero contribuire indirettamente alla nostra salvezza. Innanzitutto uno dei motivi è l’umiltà che ne consegue: quando ci rendiamo conto che con le nostre sole forze non possiamo fare nulla contro il male, allora ci ridimensioniamo e ci avviciniamo alla verità. Ogni esperienza, anche quella che riteniamo più negativa, ci può essere utile per l’evoluzione spirituale.
Il rischio, però, è lo scoraggiamento derivante dal senso di colpa, più o meno marcato, che potrebbe insidiarsi pericolosamente nel nostro inconscio, disperando della salvezza. Nessun peccato è imperdonabile, solo quello contro lo Spirito Santo, cioè il rifiuto dello stesso perdono.... Al Signore dispiacciono i nostri peccati ma è ancora più dispiaciuto quando vede che non crediamo al suo assoluto ed incondizionato perdono, anche se fosse il miliardesimo. Emblematiche sono le parole che Egli ha rivolto al ladrone pentito crocifisso con lui: Oggi stesso tu sarai con me in Paradiso. E’ questa la forza del Cristianesimo: nessuno che crede in Gesù Cristo deve perdere la speranza nella propria salvezza, anche se fosse il peggiore tra gli uomini. Fino all’ultimo secondo della sua vita terrena ha sempre la possibilità di riscattarsi, perché Gesù è ha patito ed è morto per ognuno di noi.
Pier Angelo Piai
MESSAGGIO DELLA MADONNA DI MEDJUGORJE DEL 25 AGOSTO 2009"Cari figli, oggi vi invito di nuovo alla conversione. Figlioli, non siete abbastanza santi e non irradiate santità agli altri, perciò pregate, pregate, pregate e lavorate sulla conversione personale affinché siate segno dell’amore di Dio per gli altri. Io sono con voi e vi guido verso l’eternità alla quale deve anelare ogni cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
COMMENTO PERSONALE
IRRADIARE SANTITA’ AGLI ALTRI
Essere santi significa diventare autentici “uomini di Dio”.
La santità personale è un dovere, non un optional, perché siamo stati tutti creati da Dio per uno scopo ben preciso: amarlo, servirlo e contemplarlo nell’altra dimensione. Ma non si può contemplare Dio se non abbiamo il suo stesso sguardo, se non partecipiamo del suo amore.
Se ci lasciamo smarrire dalle seduzioni della carne e dalle tentazioni diaboliche la nostra anima affievolisce e rischia di spegnersi in noi l’amore per noi stessi, il prossimo e Dio.
Essere santi, però, richiede umiltà e la consapevolezza che con le nostre sole forze noi non ce la facciamo. La Madonna ci invita per questo a pregare molto affinché lo Spirito ci aiuti nel nostro modo di pensare e di vedere la vita.
Per la vera conversione è estremamente necessario avere fede la quale è un dono che va richiesto a Dio espressamente sempre, in ogni momento della giornata. La fede attiva delle certezze interiori, anche se non del tutto comprensibili. Ci aiuta a vedere Gesù in noi e negli altri, ci stimola a camminare sulla via del bene, ci aiuta a vivere nella speranza che nulla di quello che facciamo di buono verrà disperso e ci fa amare l’esistenza irradiata dalla luce divina.
La vera preghiera non è mai una perdita tempo. Essa è il carburante della nostra conversione, la quale non è facile perché richiede un cambiamento totale di mentalità e molte rinunce terrene.
La vita è davvero una lotta contro la forza gravitazionale delle illusioni terrestri, dei piaceri della carne e dell’egoismo.
Non si prega mai abbastanza e quando si trascura la preghiera la mente si rivolge ad altre consolazioni materiali che contrastano i desideri dello spirito.
Se il nostro cuore anelasse davvero all’eternità, comincerebbe la vera conversione che porta alla santità e questa si irradia sul prossimo: Dio vuole che ognuno di noi diventi realmente Tempio dello Spirito Santo per poter anche testimoniare il suo amore agli altri. E’ il suo modo di amare: si serve di ognuno di noi e ogni giorno ci chiama per nome supplicandoci di convertirci e raggiungere l’equilibrio interiore dell’uomo nuovo.
Pier Angelo Piai
Messaggio a Mirjana 2 Settembre 2009
Cari figli! Oggi
con cuore materno vi invito ad imparare a perdonare totalmente ed
incondizionatamente. Patite ingiustizie, tradimenti e persecuzioni, ma
per mezzo di questo siete più vicini e più graditi a Dio. Figli miei,
pregate per il dono dell’amore, solo l’amore perdona tutto, come
perdona mio Figlio, seguitelo. Io sono in mezzo a voi e prego perché
quando arriverete davanti al Padre vostro possiate dire: Eccomi, Padre,
ho seguito tuo Figlio, ho avuto amore e ho perdonato di cuore perché ho
creduto nel tuo giudizio, ho confidato in te. Vi ringrazio!
Apparizione della Madonna sul Podbrdo il 14 agosto 2009 al veggente Ivan:
“Cari figli, anche oggi, nella mia grande gioia, desidero invitarvi in questo tempo: apritevi allo Spirito Santo. Apritevi, questo è un tempo di grazia. Cari figli, che un fiume di amore scorra nei vostri cuori. Pregate, pregate, cari figli, insieme con la Madre.
Grazie, cari figli, per aver anche oggi risposto alla mia chiamata”.
Ivan ha pregato con la Gospa un Padre nostro e un Gloria al Padre e poi la Gospa se n’è andata in preghiera nel segno della luce e della croce col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!”
Messaggio della Madonna di Medjugorje a Mirjana del 2 agosto 2009
Cari figli,
vengo per mostrarvi con amore materno la strada per la quale dovete andare per essere quanto più simili a mio Figlio, e con ciò stesso più vicini e più graditi a Dio.
Non rifiutate il mio amore.
Non rinunciate alla salvezza ed alla vita eterna a causa della caducità e della vanità di questa vita.
Sono in mezzo a voi per guidarvi e come madre vi ammonisco.
Venite con me.
COMMENTO PERSONALE
Per salvarci, quindi, dovremmo essere sempre più simili a Gesù Cristo, per poter essere più vicini e graditi a Dio.
Del resto il salmo stesso dice: “Guardate a Lui e sarete raggianti”
La vita terrena è fatta di cose caduche e vane: tutto passa, quello che importa è la salvezza e la vita eterna.
Da cosa ci dobbiamo salvare? Dall’illusione, innanzittutto.
ECCO UN DIALOGO IMMAGINARIO TRA L'ANGELO DELLA RETTA COSCIENZA E L'UMANITA'
Passa la scena di questo mondo (1 Cor.7,31)
Gran parte dei guai che avvengono nella vostra società odierna, o uomini, sono dovuti al fatto che avete scarsa coscienza della provvisorietà della vostra vita, non pensate sufficientemente al vostro destino eterno.
La vostra vita, o uomini della terra, è destinata ad ascendere a diversi livelli.
Per ora siete su quelli più bassi. La vostra tentazione principale è quella di ridiscendere le spire evolutive fino al nucleo della carnalità.
Pensateci bene: cosa vi aspetta?
L'illusione e la ripetitività. Non fate altro che girare sulle stesse spire senza ascendere.
Voi non siete venuti al mondo per quello.
Siete stati fatti ad immagine e somiglianza del nostro Dio Creatore e siccome Egli è infinito avete sete d’Infinito. Siete anche voi destinati a partecipare alla sua creatività. E in che cosa consiste questa creatività?
La creatività consiste soprattutto nel non essere ripetitivi, nello scoprire giorno dopo giorno il misterioso tessuto della vita partendo da voi stessi, dalle vostre menti.
Quando cominciate a conoscervi ( e la vita è un allenamento all'autoconoscenza) potete con coraggio risalire le spire che portano a diverse altezze, consapevoli che lasciate dietro di voi solo delle impalcature. Quando un edificio è finito, si tolgono le impalcature.
Chi non prende coscienza della transitorietà di questa vita terrena è proprio come uno che vorrebbe lasciare le impalcature dell'edificio che ha appena finito di costruire
Spesso voi uomini vi comportate come se doveste rimanere in eterno sul vostro pianeta a svolgere più o meno le stesse cose di ieri o dello scorso anno. Chi ve lo lo dice?La vita non dovrebbe essere "ripetitività" monotona, ma riscoperta di cose nuove da elementi che davate per scontati. E' dentro di voi che avviene il processo di riconoscimento delle novità, ma ci vuole una rivoluzione radicale del vostro modo di pensare e di agire. Lo spirito di ricerca ed amore per la verità dovrebbe accendere continuamente il vostro interesse per la vita e tutto il suo mistero. Se in voi c'è questa fiamma, nulla è nioioso, tutto diventa interessante, cominciando dalla consapevolezza del vostro processo mentale.
Allora voi uomini non porreste più nella gerarchia dei valori certe banali priorità a cui siete attaccati.
Il giorno del Signore viene all'improvviso, come un ladro. Chi è preparato alla sua venuta?
Se doveste venir colti all’improvviso, come vi presentereste al suo cospetto?
Chi è abituato a ripercorrere il cerchio della ripetitività rischia la fossilizzazione dello spirito, chi invece ha sete di verità ascenderà la spirale dell'esistenza verso le mete più alte, dove la ricerca produrrà continue sorprese che recheranno la vera gioia interiore.
(Pier Angelo Piai)
Messaggio della Madonna di Medjugorje del 25 luglio 2009
"Cari figli, questo tempo sia per voi
tempo di preghiera.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
COMMENTO PERSONALE
Aiutaci a pregare, Maria, come hai pregato tu. Sei veramente la nostra madre spirituale e ci condurrai alla salvezza eterna: non smetteremo mai di essere riconoscenti al Signore per il dono della tua maternità.
Tu sei la regina di tutti i santi: che cosa hai fatto?
Hai continuato umilmente al lavorare in casa, sempre disponibile per Giuseppe e Gesù. Avresti potuto pretendere onori umani e posti di rilievo nella società. consapevole di aver messo alla luce il Figlio di Dio. Invece hai subito persecuzioni, esiliata in terra d’Egitto a causa di Erode. Sei vissuta da straniera, ma non hai mai perso la fiducia in Dio tuo salvatore.
A Nazareth non hai organizzato seminari teologici, convegni spirituali, non hai fondato congregazioni od ordini monastici e religiosi. non hai aggregato movimenti carismatici ecc.
Hai semplicemente amato tuo Figlio, convinta che era anche Dio, e con Lui tutta l’umanità. Soprattutto hai amato Dio nella meditazione e nella preghiera silenziosa. Hai creduto ai suoi piani su di te e su tutta l’umanità, non hai contestato ed hai seguito tuo Figlio fino alla passione e morte, senza un lamento. E dopo la sua Resurrezione, che tu attendevi fiduciosa, sei stata presente nei momenti salienti della prima comunità apostolica, anche nel Cenacolo dove lo Spirito Santo é sceso su tutti i presenti.
Tu sei vissuta in continuo stato di preghiera, eri la preghiera stessa.
Le poche parole che hai detto, quelle riportate dai Vangeli, sono parole di preghiera: sottomissione alla volontà di Dio nell’Annunciazione, lode e stupore per opere dell’Onnipotente, come nel Magnificat, mediazione nelle nozze di Caana.
Poi silenzio: i Vangeli fanno qualche rarissimo accenno alla tua silenziosa presenza fino alla croce, dove tuo Figlio morente ti ha affidato l’umanità intera (figlio, ecco tua madre).
Tu, madre carissima, hai mantenuto fede all’incarico che Dio ti ha dato. E lo continui a fare specialmente in questi giorni bui in cui l’umanità è disorientata.
Continui ad apparire dall’aldilà perché ci vuoi tutti salvi, non vuoi che alcuno di noi perisca nello spaventoso abisso infernale e ci inviti alla preghiera continua.
Lo fai con discrezione, rispettando la nostra libertà, ma continui ad essere presente additandoci tuo Figlio, facendoci capire chiaramente che solo in Lui possiamo trovare il senso della nostra intera esistenza.
(Pier Angelo Piai)
Messaggio a Mirjana 2 Luglio 2009
Cari
figli! Io vi chiamo perché ho bisogno di voi.
Ho bisogno di cuori
pronti ad un amore immenso.
Di cuori non appesantiti dalla vanità.
Di
cuori che sono pronti ad amare come ha amato mio Figlio, che sono
pronti a sacrificarsi come si è sacrificato mio Figlio.
Ho bisogno di
voi.
Per poter venire con me, perdonate voi stessi, perdonate gli altri
e adorate mio Figlio.
Adoratelo anche per coloro che non l'hanno
conosciuto, che non lo amano.
Per questo ho bisogno di voi, per questo
vi chiamo.
Vi ringrazio.
Messaggio della Madonna di Medjugorje del 25 giugno 2009
"Cari figli, gioite con me, convertitevi nella gioia e ringraziate Dio per il dono della mia presenza in mezzo a voi.
Pregate che nei vostri cuori Dio sia al centro della vostra vita e testimoniate con la vostra vita, figlioli, affinché ogni creatura possa sentire l’amore di Dio.
Siate le mie mani tese per ogni creatura, affinché ognuna si avvicini al Dio dell’amore.
Io vi benedico con la materna benedizione.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
ATTINENZA DEL MESSAGGIO CON LA SACRA SCRITTURA
Siccome qualcuno mette in dubbio questa "attinenza" ho voluto fare una ricerca oculata riportando i testi biblici più attinenti al messaggio
Messaggio di Medjugorje 25 maggio 2009
"Cari
figli, in questo tempo vi invito tutti a pregare per la venuta dello
Spirito Santo su ogni creatura battezzata, cosicché lo Spirito Santo vi
rinnovi tutti e conduca sulla via della testimonianza della vostra fede
voi e tutti coloro che sono lontani da Dio e dal suo amore. Io sono con
voi e intercedo per voi presso l’Altissimo.
Grazie per aver risposto
alla mia chiamata."
Messaggio a Mirjana 2 Giugno 2009
«Cari figli! Il mio amore cerca il vostro amore totale e incondizionato che non vi lascerà identici, ma vi cambierà e vi insegnerà la fiducia in mio Figlio. Figli miei, col mio amore io vi salvo e vi rendo veri testimoni della bontà di mio Figlio. Perciò, figli miei, non abbiate paura di testimoniare l’amore nel nome di mio Figlio. Vi ringrazio».
Mentre la Madonna se ne andava, Mirjana ha visto una croce e al centro della croce un cuore con una corona di spine intorno ad esso. La Madonna non era triste.
COMMENTO PERSONALE
Quando il cristiano pensa al Creatore nella sua identità Trinitaria prova una profonda pace interiore che glii fa apprezzare la vita ed il Creato.
Scaturisce in lui una tenera fiducia in Gesù Cristo vivo e presente in ogni momento della sua vita. E’ l’amico ma anche il Signore. Guida i suoi passi perché non inciampi, ha tenerezza quando è fragile e subito lo risolleva dalle cadute.
Egli è l’Onnipotente, potrebbe realmente porre fine alla sua vita quando lo desidera.... ma attende pazientemente la sua personale evoluzione perché vuole che corrisponda in modo disinteressato al suo amore.
Il suo amore è davvero disinteressato perché è un amore divino: se vogliamo crescere a sua immagine e somiglianza anche il nostro amore deve assomigliare al suo, pertanto deve essere incondizionato. Da soli non riusciamo ad amare in modo disinteressato, ma possiamo provarci con il suo aiuto: “Senza di me non potete fare nulla”. Gesù ci aspetta e gioisce davvero quando ammira certi nostri atti d’amore per Lui e per il prossimo perché in questo modo ci avviciniamo alla sua natura divina, ed è questo che Lui vuole.
Maria ci insegna ad amare suo Figlio additandoci il suo esempio, Lei che “meditava tutte queste cose in cuor suo”. Maria continua a dirci di essere nostra madre e di amarci uno per uno perché desidera che tutti noi andiamo in Paradiso. Per questo il suo amore cerca il nostro amore totale ed incondizionato che possiamo testimoniare con la nostra vita nella fiducia in suo Figlio.
“Se sapeste quanto vi amo piangereste di gioia”, disse un giorno ai veggenti.
Ella ci ama davvero!
Pier Angelo Piai
Messaggio di Medjugorje 25 Aprile 2009
"Cari figli, oggi vi invito tutti a pregare per la pace e a testimoniarla nelle vostre famiglie affinché la pace diventi il più grande tesoro su questa terra senza pace.
Io sono la vostra Regina della Pace e la vostra madre. Desidero guidarvi sulla via della pace che viene solo da Dio. Per questo pregate, pregate, pregate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
COMMENTO PERSONALE di Pier Angelo Piai
Pregate, pregate, pregate.
Tre volte. Tre é un numero divino,. Chi prega trova la pace interiore che può trasmettere nell’ambito in cui vive ogni giorno , soprattutto in famiglia.
Ci dimentichiamo che i famigliari sono il nostro prossimo da amare come noi stessi. Se non si ama il prossimo non si ama Dio perché Egli é presente in ciascuno di noi ed attende un gesto d’amore che può essere concretizzato nell’ascolto, nel soccorso materiale e spirituale, nella paziente educazione dei figli, nel perdono reciproco ecc.
Ma per ottenere questa pace bisogna convincersi che essa viene solo da Dio. Altre fonti sono illusorie, effimere. Dio é l’Onnipotente, il Misericordioso, l’Amore perfetto, fonte ed ispirazione di tutto il nostro amore, anche se imperfetto.
E’ Lui che dona la pazienza, la carità, la riconoscenza.
In famiglia dovrebbe essere alimentato in ogni componente il senso di riconoscenza. Il marito verso la moglie e viceversa. I figli verso i genitori ed i genitori verso i figli, anche se fossero fonte di preoccupazione. Il Signore permette certe situazioni per farci esercitare la carità, per l’evoluzione spirituale di ognuno di noi affinché si rimanga umili.
La preghiera é indispensabile per la conversione personale.
La conversione del cuore richiede di innestarci nell’amore di Dio per ottenere il suo pensiero e dirigere le nostre azioni sulla via della sua volontà.
Un cuore convertito a Dio vede gli altri in modo diverso, agisce per compiacere al
Signore in modo disinteressato. Così potrà diffondere la pace anche in famiglia testimonandola, perché essa é contagiosa.
Quando Maria esorta alla preghiera ci chiede di pregare anche per gli altri, soprattutto per i famigliari. Se abbiamo fiducia in Dio Egli ci ascolta e siccome nulla é a Lui impossibile, farà in modo che anche i famigliari trasformino il loro cuore perché Egli lo attira a sé.
Insistiamo con la preghiera allora, e Dio, nella sua Onnipotenza, non tarderà ad esaudirci.
Messaggio del 2 maggio 2009 a Mirjana
Cari figli!
Già da lungo tempo vi do il mio Cuore materno e vi porgo mio Figlio.
Voi mi rifiutate. Permettete che il peccato vi avvolga sempre di più. Permettete che vi conquisti e vi tolga la capacità di discernimento.
Poveri figli miei, guardatevi intorno e osservate i segni del tempo.
Pensate di poter vivere senza la benedizione di Dio?
Non permettete che la tenebra vi avvolga.
Anelate dal profondo del cuore a mio Figlio.
Il Suo Nome dissipa la tenebra più fitta.
Io sarò con voi, voi solo chiamatemi: “Eccoci Madre, guidaci!”.
Vi ringrazio!
COMMENTO PERSONALE
Migliaia di filosofi, scrittori ed intellettuali si sono cimentati ad analizzare il fondamento ultimo della nostra vita, ma sinora non sono pervenuti a niente.
Probabilmente anche molti di noi si chiedeono e si stanno chiedendo perché si esiste e che senso ha tutto, ma senza arrivare ad una risposta convincente.
Quindi, non avendo chiaro il fine ultimo, é necessario seguire una pista che il Cristianesimo ha sempre indicato: Gesù Cristo che é vivo ed operante in ognuno di noi se lo vogliamo.
Egli non ci toglie la libertà e la facoltà di pensare: anzi si presenta come la “Luce” che dobbiamo guardare per dare una risposta fondamentale ai più difficili interrogativi di questa esistenza.
Egli é il “Logos” che per ora non possiamo comprendere a fondo: dobbiamo fidarci ragionevolmente della Rivelazione e di chi custodisce il deposito della fede, cioé la Chiesa fondata da Lui.
Maria, la quale vede le cose in modo molto chiaro perché é nella luce di suo Figlio, ci esorta a non lasciarci avvolgere dalle tenebre del peccato.
E’ molto vero che chi cade volontariamente nel peccato rischia di non discernere più il bene ed il male e potrebbe perdere anche la fede. Questo fatto è una catastrofe personale perché indurisce il cuore e non permette alla grazia santificante di plasmare la sua anima, la quale oppone resistenza allo Spirito Santo.
Non possiamo pensare di vivere senza la benedizione di Dio: Egli, l’Onnipotente, é Colui che sostiene l’Universo ed ognuno di noi. Potrebbe toglierci il respiro quando vuole, ma aspetta pazientemente la nostra conversione. Dio ci ha donato suo Figlio perché ci vede in Lui e noi possiamo presentarci al Signore grazie al sacrifici di Gesù Cristo, di sua Madre e di tutti i santi.
Il nome di Gesù, unico salvatore, va invocato se vogliamo che le fitte tenebre del peccato si dissolvano.
Eccoci, madre, guidaci!!!
Pier Angelo Piai
Messaggio di Medjugorje 25 Marzo 2009
"Cari
figli, in questo tempo di primavera quando tutto si risveglia dal sonno
dell’inverno, svegliate anche voi le vostre anime con la preghiera
affinchè siano pronte ad accogliere la luce di Gesù risorto. Sia Lui,
figlioli, ad avvicinarvi al suo Cuore affinchè siate aperti alla vita
eterna. Prego per voi e intercedo presso l’Altissimo per la vostra
sincera conversione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
COMMENTO PERSONALE di Pier Angelo Piai
“Svegliate anche voi le vostre anime con la preghiera affinché siano pronte ad accogliere la luce di Gesù risorto.”
Maria, madre celeste di ognuno di noi, è molto attenta alle nostre necessità quotidiane e ai nostri ritmi terreni. Ella appartiene ad un’altra dimensione, eppure vive e partecipa anche della nostra pur di aiutarci con il suo cuore materno. Parlandoci dell’inverno e della primavera ci aiuta a leggere tutto alla luce del Creatore che non ha creato nulla a caso.
Il sonno invernale è il nostro torpore spirituale che ci trascina nel baratro dell’indifferenza indurendoci i cuori.
La primavera simboleggia il risveglio verso la vera vita, quella spirituale, la quale è possibile solo se lasciamo che il cuore di suo Figlio Gesù si avvicini per farci evolvere nella direzione della vita eterna. Ci siamo troppo arenati all’orizzontalità di questa dimensione spazio-temporale. La luce del Cristo risorto spalanca la nostra mente ed il nostro cuore verso l’altra dimensione che è quella definitiva, dove il nostro principale compito sarà la contemplazione della Santissima Trinità partecipando del suo dinamismo eterno.
Se crediamo ci aspetta una vita piena di luce, di soddisfazioni e di gioie durature che non hanno confronto con quelle terrene. Maria ci trasmette la sua gioia per incoraggiarci in questo cammino tortuoso che è la vita terrena affermando che prega incessantemente per ognuno di noi presso l’Altissimo affinché ci convertiamo. Dovremmo esserle grati per tutto quello che sta facendo per noi: se ci rendessimo davvero conto di quanto ci ama piangeremmo di gioia! L’aveva lei stesso affermato in una apparizione.
Il fatto che Maria, nostra vera madre, in questi tempi speciali continui ad essere in mezzo a noi anche tramite le apparizioni ed i suoi messaggi è un significativo indicatore del suo amore materno che ci segue fino alla salvezza, perché non vuole che ci perdiamo nel peccato o nell’indifferenza.
Messaggio a Mirjana 2 Aprile 2009
“Cari figli, l’amore di Dio è nelle mie parole. Figli miei, questo è l’amore che desidera volgervi alla giustizia e alla verità.
Questo è l’amore che desidera salvarvi dagli abbagli.
Ma voi, figli miei? I vostri cuori restano chiusi, sono duri e non rispondono alle mie chiamate, non sono sinceri.
Con materno amore prego per voi perché desidero che tutti risuscitiate in mio Figlio.
Vi ringrazio”.
COMMENTO PERSONALE
Si risuscita in Gesù Cristo, Figlio di Dio. E’ questo il suo progetto per noi.
Cosa significa? Gesù ha il potere di farci risuscitare in Lui perché è Figlio di Dio ed ha la natura divina. Egli è con noi fino alla fine del mondo. E’ in noi ed attende una risposta d’amore, attende gratitudine per il dono dell’esistenza, della misericordia e degli aiuti terreni. Ma vuole che ricerchiamo la Verità in Lui perché è Lui la Via, la Vita e la Verità.
Nel corso della vita terrena veniamo abbagliati da molte illusioni che ci distolgono dalla Verità: solo lo Spirito può illuminarci interiormente per individuarle con coraggio. E’ un cammino lungo e pericoloso, ma se ci affidiamo a sua madre ella ci fa da maestra.
Se ascoltiamo i suoi messaggi percepiamo l’amore che Dio ha per noi singolarmente. Egli ci ama così come siamo e desidera il nostro progresso spirituale infinitamente di più di quello che pensiamo.
Ai suoi occhi siamo importanti e desidera salvarci tutti. Attraverso sua madre, in queste continue apparizioni, vuole aprirci il cuore che spesso è chiuso alla grazia perché è distolto da troppe cose materiali e dai piaceri o affanni della vita.
In Lui la vita assume una luce diversa che dona la gioia interiore di esistere perché ci addita l’eternità nella Risurrezione. Solo questa luce ci fa gustare il senso della vita e di tutto quello che esiste perché siamo fatti per Lui ed il cuore non trova la pace se non riposa in Lui.
Maria ci ritiene davvero suoi figli. In un messaggio disse accoratamente: “Se voi sapeste quanto vi amo piangereste di gioia”. Ecco perché oggi ci dice “l’amore di Dio è nelle mie parole.”
E’ incredibile quanto sia duro il nostro cuore e non si commuova di fronte a questa materna sollecitudine. Maria, purtroppo, non trova sincerità in noi, ma spesso incredulità e tiepidezza ma non il vero desiderio di conversione (che implica distacco e purezza).
Non illudiamoci: la vita è più breve di quanto pensiamo anche se le giornate sembrano lunghe. Tutto l’amore che abbiamo messo nel nostro pensare ed operare non andrà disperso, perché, nel clima di preghiera, è ispirato da Dio stesso: basta solo abbandonarci alla sua grazia ed Egli ci risusciterà per la vita eterna, e vedremo Dio così come Egli è, faccia a faccia nella vera gioia che non finirà mai.
Pier Angelo Piai
MESSAGGIO DELLA MADONNA DI MEDJUGORJE DATO A MARIA P. 25 Febbraio 2009
"Cari
figli, in questo tempo di rinuncia, preghiera e penitenza vi invito di
nuovo: andate a confessare i vostri peccati affinché la grazia possa
aprire i vostri cuori e permettete che essa vi cambi.
Convertitevi,
figlioli, apritevi a Dio e al suo piano per ognuno di voi.
Grazie per
aver risposto alla mia chiamata."
COMMENTO PERSONALE
Convertitevi, figlioli, apritevi a Dio e al suo piano per ognuno di voi.
Dio ha davvero un piano per ognuno di noi. Nella conversione a Lui lo scopriremo gradualmente.
Gesù ha promesso a tutti noi: “Nella casa del Padre mio vi sono molti posti....Io vado a prepararvi un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io” (Gv.14,2)
La nostra mansione dipende da moltissime circostanze interne ed esterne. Ognuno di noi, comunque, è destinato a glorificare Dio, ovunque siamo chiamati ad operare.
Per capire la nostra mansione bisogna seguire i proprio cuore e ciò si ottiene aprendoci a Dio. Lo Spirito Santo, se crediamo, si suggerisce proprio sul momento cosa fare e come agire. Ma dobbiamo credere alle parole di Gesù Cristo, fonte di sapienza e misericordia.
Se realmente sapessimo a quale grado di gloria Dio ci ha destinati saremmo continuamente a ringraziarlo e a compiere il suo volere. La cosa essenziale è corrispondere all’amore che il Signore nutre per noi, il resto viene conseguentemente.
Una vita umana autentica prende seriamente coscienza del fine per cui esiste ed opera.
Quando è accecata dalle passioni terrene difficilmente se la sente di acquisire consapevolezza perché questa la pone in discussione e deve rinunciare a molte cose.
La consapevolezza richiede distacco interiore e la vera conversione avviene quando Dio è realmente al primo posto nella scala dei suoi valori.
Pier Angelo Piai
Messaggio a Mirjana 2 Marzo 2009
"Cari figli! Sono qui in mezzo a voi. Guardo nei vostri cuori feriti e inquieti.
Vi siete persi, figli miei.
Le vostre ferite del peccato diventano sempre più grandi e sempre di più vi allontanano dall'autentica verità.
Cercate la speranza e la consolazione nei posti sbagliati, invece io vi offro la sincera devozione che si nutre di amore, di sacrificio e di verità.
Io vi do mio Figlio".
COMMENTO personale relativo al messaggio del 2 marzo 2009 (di Pier Angelo Piai)
Cerchiamo la speranza e la consolazione nei posti sbagliati...
E’ vero: ci si dimentica che l’unico Salvatore e Consolatore è Dio Trinitario. Guardate a Lui e sarete raggianti. L’uomo è fatto da Dio ed è destinato a ritornare a Dio, per questo non è mai soddisfatto. Dio è infinito, eterno e Onnipotente: solo Lui ci può dissetare, perché solo Lui ha parole di vita eterna. Nulla nella vita ci può realmente appagare.
Anche se avessimo momentaneamente soddisfatto i sensi, è uno stato provvisorio di illusione perché nel nostro intimo c’è la scintilla divina che chiede di poter ospitare la Santissima Trinità. Solo in Dio troveremo la vera pace interiore. Ma la nostra incredulità ci annebbia l’anima, ottenebra la mente e indurisce il cuore sicché non riusciamo a capire cosa è l’Essenziale per la nostra vita.
La nostra mente escogita molti palliativi per colmare il senso di noia esistenziale che ci attanaglia nell’ora della tentazione. Se siamo vuoti dentro Satana agisce con disinvoltura generando indifferenza ed indurimento fino a spingerci a compiere il male camuffandolo in mille modi.
Ma la cosa peggiore è perdere la fede. Allora si rischia di capovolgere completamente la scala dei valori, perché non abbiamo più un vero metro di giudizio e la nostra anima rischia di precipitare nel baratro, nonostante il Signore ci tocchi continuamente con la sua grazia, perché Egli non vuole che nessuno di noi perisca, ma rispetta profondamente la nostra libertà.
Senza fede il peccato amplia sempre di più le nostre ferite interiori e questo ci allontana dalla verità perché comporta una distorsione del nostri giudizio.
Maria ci dona suo Figlio: Amore, sacrificio e Verità. Dove non c’è reale sacrificio, non c’é amore e dove non c’è amore non può albergare la verità.
Messaggio a Mirjana 18 Marzo 2009
Cari
figli! Oggi vi invito a guardare in modo sincero e a lungo nei vostri
cuori. Che cosa vedrete in essi? Dov'è in essi mio figlio e il
desiderio di seguirmi verso Lui? Figli miei, questo tempo di rinuncia
sia un tempo nel quale domandarvi: che cosa vuole Dio da me
personalmente? Che cosa devo fare? Pregate, digiunate e abbiate il
cuore pieno di misericordia. Non dimenticate i vostri pastori. Pregate
che non si perdano e che restino in mio figlio, affinchè siano buoni
pastori per il loro gregge.
La Madonna ha guardato tutti i
presenti e ha continuato: Di nuovo vi dico: Se sapeste quanto vi amo
piangereste di felicità. Grazie.
COMMENTO AL MESSAGGIO A Miriana del 18 Marzo 2009
Proviamo a mettere in pratica quello che ci suggerisce accoratamente la Madonna nei suoi messaggi.
Ella ci invita a guardare sinceramente e a lungo nei nostri cuori.
C’è veramente suo figlio Gesù in modo prioritario? O ci sono molte altre priorità? Cosa c’è nel nostro cuore di davvero importante?
Siamo realmente occupati nelle cose del Padre nostro?
Programmiamo la giornata, ci preoccupiamo delle cose materiali, dei passatempi... o come ammazzare il tempo.
Se ci osserviamo attentamente, notiamo che viviamo spesso alla superficie di noi stessi perché non osiamo andare a fondo: ci troviamo vuoti, disorientati, illusi, pieni di amarezza. I passatempi annegano il desiderio di Eternità nei piaceri transitori, ma non risolvono il senso di vuoto interiore.
Pietro, ispirato dallo Spirito, esclamava: Da chi andremo, Signore? Tu solo hai parole di vita eterna.
Crediamo realmente che Gesù sia il Dio vivente fatto uomo, che ha patito ed è risorto? Crediamo che sia presente nei nostri cuori ed attende da noi una risposta d’amore? Chi ci può consolare se la nostra vita non è diretta a Lui?
Le cose terrene passano ed anche la nostra dimensione terrena passa. Rimane la nostra anima immortale destinata a contemplare in eterno Dio faccia a faccia: quando saranno tolti i veli della materia opaca vedremo la Verità risplendere e capiremo meglio che una vita spesa per la Verità e l’Amore valeva la pena di essere vissuta.
“Incominciare tutto, ogni cosa, anche minima, da Dio, dal calore della presenza di Gesù. Tutto.
Succede di cominciare da noi stessi, dal nostro impegno, dalla nostra buona volontà; ma come può essere buona se noi siamo cattivi? Come può essere buona se non ce la infonde Lui che è buono?
Noi pensiamo che quelle ispirazioni che ci muovono al bene, siano ispirazioni che provengono dal nostro essere, mentre sono ispirazioni veramente che spirano da Dio, dallo Spirito che soffia dove e quando vuole...(DIARIO DI UN PELLEGRINO CARNICO - P.Albino Candido p.223)
Cosa significa mettersi alla presenza di Gesù?
Innanzittutto l’atteggiamento dovrebbe essere di riconoscenza.
Per l’esistenza, la vita, la sua protezione, la sua misericordia, la salute, la casa, il lavoro, le amicizie ecc. Tutto è stato creato per mezzo di Lui ed ogni evento è voluto o permesso da Lui, non dimentichiamolo.
Consideriamo davvero l’infinito amore che Dio ha per ciascuno di noi. La sua tenerezza si espande su tutte le creature (salmo 145)
Pier Angelo Piai
MESSAGGIO DELLA MADONNA DI MEDJUGORJE DATO A MARIA P. IL 25.01.2009
"Cari figli,
anche oggi vi invito alla preghiera.
Sia la preghiera per voi come un seme che metterete nel mio cuore, che Io consegnerò al mio figlio Gesù per la salvezza delle vostre anime.
Desidero figlioli, che ognuno di voi si innamori della vita eterna che è il vostro futuro e che tutte le cose terrene siano per voi un aiuto per avvicinarvi a Dio Creatore.
Io sono con voi così a lungo perchè siete sulla strada sbagliata.
Soltanto con il mio aiuto, figlioli, aprirete gli occhi.
Ci sono tanti che vivendo i miei messaggi comprendono che sono sulla strada della santità verso l’eternità.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
COMMENTO PERSONALE RELATIVO AL MESSAGGIO DEL 25 GENNAIO 2009
Le cose terrene siano un aiuto per avvicinarvi a Dio Creatore.
Il Creato, quindi, ci dovrebbe avvicinare sempre di più a Dio Creatore....
E invece... cosa facciamo della nostra vita terrena? Siamo spesso sulla strada sbagliata perché usiamo le cose per motivi molto impropri ed egoistici. Non sempre sappiamo riportare tutto al Creatore.
Tutto è stato creato da Dio, anche il nostro corpo, la nostra mente e la nostra anima immortale.
Noi percepiamo il mondo con gli organi di senso che vengono organizzati in modo complesso dalla mente.
Perché non ci stupiamo di questa complessità? Stupirci significa ammirare ma anche riferire tutto all’artefice. Dovremmo riflettere che se qualcosa è bello e ci piace, Colui che lo ha creato cosa mai sarà? La Bellezza origina tutte le altre bellezze.
La Bontà origina tutte le altre bontà.
Quel volto che ci affascina, ad esempio, è misteriosamente bello, ma è solo un ombra del fascino del suo Creatore. L’amicizia terrena è un riflesso di quella divina.
Il paesaggio che spesso ammiriamo canta lo splendore di Colui che lo ha voluto.
Il volo di un’aquila ricorda le altezze a cui siamo chiamati per contemplare il suo Creatore.
Quella musica geniale richiama la genialità del Creatore di ogni uomo.
L’animale che desta meraviglie per le sue doti naturali è riflesso della incredibile creatività di Dio.
L’albero solitario che protende i rami verso il cielo ricorda il fatto che tutti noi aspiriamo alla vita eterna perché siamo stati creati per essa.
Il microcosmo che si cela in noi e fuori di noi rappresenta l’imperscrutabile disegno divino la cui trama avvolge ogni creatura terrena al cui apice è stato posto l’uomo, immagine e somiglianza di Dio.
L’Universo attuale è per noi una palestra di allenamento per la vita eterna. Impariamo ad essere sensibili anche attraverso la sofferenza e la preghiera per comprendere chi siamo realmente.
Quando abbiamo un po’ compreso allora siamo pronti per amare colui che ci ha creati e che continuamente ci attira per unirci a Lui nella Vita Eterna, dove ci sarà luce, pace e Amore puro...
Pier Angelo Piai
Messaggio a Mirjana 2 Febbraio 2009
“Cari
figli, oggi con cuore materno desidero ricordarvi, cioè avvertirvi
dell’immenso amore di Dio e della pazienza che scaturisce da esso. Il
vostro Padre mi manda e aspetta. Aspetta i vostri cuori aperti pronti
per le sue opere. Aspetta i vostri cuori uniti nell’amore cristiano e
nella misericordia nello spirito di mio Figlio. Non perdete tempo,
figli, perché non ne siete padroni. Vi ringrazio."
25 dicembre 2008
"Cari figli, correte, lavorate, raccogliete ma senza benedizione. Voi non pregate!
Oggi vi invito a fermarvi davanti al presepe e a meditare su Gesù che anche oggi vi dò, affinché vi benedica e vi aiuti a comprendere che senza di Lui non avete futuro.
Perciò, figlioli, abbandonate le vostre vite nelle mani di Gesù affinché Lui vi guidi e vi protegga da ogni male.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
COMMENTO PERSONALE
Se non si prega non abbiamo la benedizione del Signore in quello che facciamo.
Cosa significa?
La
Regina della Pace insiste di pregare con il cuore. Ciò significa
innanzittutto nutrire la propria fede chiedendola spesso al Padre nel
nome di Gesù, attraverso lo Spirito Santo.
Poi è necessaria la
convinzione che Dio, nostro Creatore e Signore, ci ama infinitamente e
personalmente di un amore speciale. Ciò ci induce ad intuire i segni
che Lui ci manda nella nostra vita quotidiana. Sono tanti, ma noi
nemmeno ce ne accorgiamo. Tutto dovrebbe essere riportato a Gesù, anche
il minimo respiro.
Se Egli volesse, essendo Onnipotente,
potrebbe toglierci anche quello. Invece ci osserva ed attende
pazientemente da noi una risposta d'amore. Noi gli diamo pochissimo
tempo della nostra vita perché ci preoccupiamo delle faccende pratiche,
di accumulare denaro per avere più sicurezza economica, contattare
amici che ci garantiscono protezione ed aiuto.
Chi possiede campi spesso passa anche le feste a lavorarli.
Chi ha un negozio si dà da fare per avere clienti ed impegna la sua mente in modo univoco.
Chi ha un'impresa a volte non dorme nemmeno la notte per trovare soluzioni ai problemi e nuovi investimenti.
Ogni
attività è sovente accompagnata da molte preoccupazioni e le energie
mentali e spirituali spesso vengono sprecate perché il loro fine è
puramente materiale.
Maria non ci invita a starcene nell'ozio. Ci invita a condire tutto quello che facciamo con lo Spirito.
Tutto passa in questa vita. Passano anche le opere, le attività e i beni accumulati.
Rimane l'amore con cui viviamo, il quale è più autentico se unito a quello di Gesù Cristo.
Se
ci abbandoniamo a Gesù, meditando sul suo mistero ed avendo fiducia nel
suo amore provvidenziale, le cose cambierebbero. Non ci lasceremmo
sommergere da ansie e preoccupazioni che vanificano quello che facciamo
perché la nostra mente non punta all'essenziale ma si disperde.
"Pensate prima al Regno dei Cieli, il resto vi verrà dato in sovrappiù" - ci esorta il Signore.
Se
con fiducia mettessimo in pratica questa regola evangelica, toccheremmo
con mano la Provvidenza e il nostro cuore pulserebbe nella serenità e
nella gioia.
Davvero senza di Lui non abbiamo futuro. Egli solo
è Colui che ci addita la salvezza da noi stessi e dalle forze oscure
del male che attecchiscono sul nostro egoismo e sul nostro orgoglio.
Se
riusciamo a capire cosa significa davvero pregare, allora ogni cosa che
facciamo diventa una preghiera e il Signore la benedice, come ha
benedetto le opere di Abramo, Isacco, Giacobbe e tutti coloro che hanno
amato Dio al di sopra di tutto e tutti, prima e dopo la sua venuta
sulla terra.
Pier Angelo Piai
Messaggio a Mirjana 2 Gennaio 2009“Cari figli, mentre la grande grazia celeste si spande su di voi il vostro cuore rimane duro e senza risposta.
Figli miei perché non mi date completamente i vostri cuori?
Voglio solo mettere in essi la pace e la salvezza: mio Figlio.
Con mio Figlio la vostra anima sarà indirizzata verso le mete più nobili e non vi perderete mai. Anche nella tenebra più fitta, troverete la strada.
Figli miei, decidetevi per la vita nuova con il nome di mio Figlio sulle labbra. Vi ringrazio."
COMMENTO PERSONALE
Gesù solo è il vero Salvatore, Colui che dona a tutti la vita eterna nel Padre e nello Spirito Santo.
Ci sono tanti maestri di vita, anche molto validi. Ma Gesù solo ha promesso il perdono dei nostri peccati e la vita eterna in chi crede in Lui. Perché non lo vogliamo capire?
Troppe cose, affari e preoccupazioni ci distolgono dal vero senso della vita. E' lui il senso, il Logos.
Ma noi induriamo spesso il cuore perché non è fiducioso. Diciamo di credere, ma nella pratica siamo più attirati dalla forza di gravità della materia. Dobbiamo fare molta fatica per elevare lo sguardo. Con Gesù tutto è più dolce e tutto ha un senso, perché "per mezzo di Lui tutte le cose sono state create e tutte in Lui sussistono". Pertanto solo Lui può darci la vera pace dei cuori.
Quale maestro ha fatto e sta facendo quello che ha fatto e sta facendo Lui,Gesù cristo vivo più che mai in mezzo a noi ed in noi?
Quando non ce la facciamo più per la superficialità a cui ci induce la massa, o quando vaghiamo nelle tenebre dell'incredulità o dell'errore rivolgiamoci a Lui che non si stanca di amarci: Troveremo un cuore palpitante d'amore che ci attende con pazienza e ci abbraccia donandoci l'autentica serenità.
Si tratta di una decisione importante: nulla è più importate di Gesù, lo stiamo tutti esperimentando. In Lui avremo una vita nuova e potremo affrontare il grande trapasso, allorchè Lui ci chiamerà definitivamente, con il suo Santo nome sulle labbra: Gesù!
Pier Angelo Piai
25 novembre 2008
"Cari
figli, anche oggi vi invito in questo tempo di grazia a pregare
affinché il piccolo Gesù possa nascere nel vostro cuore.
Lui che è la
sola pace doni attraverso di voi la pace al mondo intero.
Per questo,
figlioli, pregate senza sosta per questo mondo turbolento senza
speranza affinché voi diventiate testimoni della pace per tutti.
Sia la
speranza a scorrere nei vostri cuori come un fiume di grazia. Grazie
per aver risposto alla mia chiamata"
25 ottobre 2008
"Cari figli, vi invito tutti in modo speciale a pregare per le mie intenzioni affinché attraverso le vostre preghiere si fermi il piano di Satana su questa terra, che é ogni giorno più lontana da Dio, e mette se stesso al posto di Dio e distrugge tutto ciò che é bello e buono nell’anima di ognuno di voi.
Per questo, figlioli, armatevi con la preghiera e il digiuno affinché siate consapevoli di quanto Dio vi ama e fate la volontà di Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
COMMENTO AL MESSAGGIO DEL 25 OTTOBRE 2008 (di Pier Angelo Piai)
Quale è il piano di Satana?
Satana è l’angelo più potente il quale si è pervertito per invidia, perché voleva farsi uguale a Dio.
Questa invidia ricade sull’uomo perché sa benissimo che è destinato a diventare Figlio di Dio, partecipando della natura di Gesù Cristo, vero uomo e vero Dio.
Satana vuole distruggere ciò che è bello e buono nell’anima di ognuno di noi in diversi modi:
1) Attraverso la seduzione.
C’è la seduzione della carne, quella del potere, del successo e del denaro: tutte cose che ci distolgono dalla verità e disperdono l’anima per allontanarla gradualmente dal Creatore. Satana le usa in modo strategico facendo cadere molti nella trappola del materialismo e dell’edonismo più sfrenati.
2) Spingendoci all’indifferenza verso Dio.
Con il relativismo ontologico e religioso proposto dai media e dal pensiero dominante, fa in modo che si insinuino molti dubbi sulla fede, fino a rinunciare alla ricerca della Verità. In questo modo non si pensa più a Dio e si vive nell’indifferenza totale.
3) Gonfiandoci con l’orgoglio
Egli vuole trasmetterci lo stesso orgoglio che lo ha fatto pervertire. Ci fa credere di essere qualcuno di speciale che non ha bisogno di pregare Dio e basta a se stesso ritenendo la religione una proiezione dei propri desideri inconsci.
In questo modo si comincia a disprezzare i Sacramenti, la Chiesa e tutta la sua dottrina con la Sacra Scrittura ritenute delle favole senza alcun fondamento, forme di infantilismo.
4) Indebolendoci con la paura
Satana è perverso ma anche vile. E’ determinato soprattutto con chi è debole nella fede ed è fragile. In questo modo rende molti incostanti nella virtù e contribuisce ad alimentare la paura di esporsi nel cercare di dare la propria testimonianza ed inculca il falso rispetto umano nella manifestazione della propria fede cristiana.
5) Con la disperazione
Egli coglie coloro che vorrebbero progredire nello spirito, ma si dimenticano che è Dio stesso ad aiutarci in questo cammino, perché da soli non possiamo fare nulla. Molti, vedendo i propri fallimenti spirituali ed etici si disperano, invece di ricorrere alla divina misericordia. Su questo Satana ci sguazza perché vede le anime abbandonare i buoni propositi e la fiducia in Dio misericordioso...
6) Diffondendo l’ateismo, l’apostasia e promuovendo le eresie..
Moltissimi cadono nella trappola dell’ateismo per diversi motivi. Oggi esso è diffuso a livello globale e la negazione dell’esistenza di Dio viene sempre di più allo scoperto fino ad intaccare anche i giovanissimi che non vengono più educati alla fede o rinunciano alla sana dottrina per andare dietro ai nuovi guru che predicano un’illusoria era di benessere.
25 settembre 2008
Cari figli! La vostra vita sia di nuovo una decisione per la pace. Siate gioiosi portatori di pace e non dimenticate che vivete in un tempo di grazia in cui Dio attraverso la mia presenza vi dà grandi grazie. Non chiudetevi, figlioli, ma approfittate di questo tempo e chiedete il dono della pace e dell'amore per la vostra vita perché diventiate testimoni per gli altri. Vi benedico con la mia benedizione materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
25 agosto 2008
"Cari figli, anche oggi vi invito alla conversione personale.
Siate voi a convertirvi e, con la vostra vita, a testimoniare, amare, perdonare e portare la gioia del Risorto in questo mondo in cui mio Figlio è morto e in cui gli uomini non sentono il bisogno di cercarLo e di scoprirLo nella propria vita.
AdorateLo e che la vostra speranza sia speranza per quei cuori che non hanno Gesù.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata." COMMENTO PERSONALE AL MESSAGGIO DEL 25 agosto 2008
Adorare Gesù.
Perché bisogna adorare un uomo vissuto duemila anni fa e che si dichiarava Figlio di Dio? E’ davvero ancora presente?
Lui lo aveva promesso: “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt.28.20)
In che senso è con noi se non lo vediamo fisicamente?
E’ con noi tramite il suo Spirito di Verità e i Sacramenti, soprattutto l’Eucaristia.
Ma bisogna aderire a queste verità con la fede la quale è un dono ma va conquistata a caro prezzo.
Chi scommette con semplicità sulla presenza salvifica di Gesù nella sua vita non rimarrà deluso. Toccherà con mano la sua potenza redentrice e troverà una Misericordia infinita.
Anche se non lo vede con i suoi occhi, lo percepisce nella sua continua azione.
Nei rapporti umani, negli eventi quotidiani, nelle piccole e grandi fasi della sua vita, nella prodigiosa azione provvidenziale, nelle buone ispirazioni.
Ma oggi ci sono moltissimi che non sentono la necessità di cercare e scoprire Gesù nella propria vita. Pensano che sia una ingenua favola per bambini e per disperati che non sanno dove appigliarsi per dare un significato alle loro scialbe vite.
Non credono che Gesù agisca nei sacramenti e nella vita quotidiana.
Vogliono credere che la Chiesa sia un’associazione di sfruttatori perché vedono il cattivo esempio di qualche suo membro, ma non considerano la viva testimonianza di migliaia di cristiani che operano a favore del prossimo in situazioni difficili, ma con amore per Gesù che li guida con il suo Spirito.
Come si fa a scoprire Gesù nella nostra vita?
Innanzittutto credendo e adorandolo nei nostri cuori come il Figlio di Dio incarnato e morto per i nostri peccati. Quando si medita a fondo sulla sua vita testimoniata dai Vangeli, non si può fare a meno di provare stupore per tutto quello che ha detto e fatto. Ogni suo gesto, ogni sua parola esprimono non solo l’amore per tutti gli uomini suoi contemporanei, ma anche per noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo.
Egli è Colui che dona tutte le risposte ai nostri interrogativi, anche ai più esistenziali. Non c’è cultura, religione, scienza che possa essere così soddisfacente.
In Lui tutto l’Universo viene ricapitolato ed è proprio Lui il punto Omega nel quale convergono tutte le cose, le quali esistono tramite Lui ed in vista di Lui. Gesù è il fine di Tutto, anche delle nostre esistenze. Adorandolo, noi riconosciamo in Lui la Verità, la Via e la Vita, come emerge dagli stessi Vangeli.
Solo Lui può dare la vera pace, non come la dà il mondo.
Egli ci dice: senza di me non potete fare nulla...io ho vinto il mondo...
Il Cristianesimo esige un salto di qualità: offre Gesu Cristo in persona (L’Eucarestia non è forse il centro dei centri?).
Afferma con sicurezza che Dio viene incontro esistenzialmente ad ogni uomo incarnandosi, facendo in modo che ogni uomo si rivesta in Lui chiedendo che ciò venga riconosciuto.
Se ognuno di noi diventasse un altro Cristo il mondo cambierebbe completamente, sparirebbero le guerre, le violenze, i soprusi e l’amore trionferebbe sull’egoismo e sul male.
Pier Angelo Piai
Messaggio a Mirjana 2 Settembre 2008
Cari figli! Oggi radunati attorno a me, con il mio Cuore materno vi invito all’amore verso il prossimo.
Fermatevi figli miei.
Guardate negli occhi del vostro fratello Gesù mio Figlio.
Se vedete la gioia, gioite insieme a lui.
Se negli occhi di tuo fratello c'è il dolore, allontanatelo con la vostra mitezza e bontà, perché senza l’amore siete persi.
L’amore è l'unico efficace, fa i miracoli.
L’amore vi darà l’unione in mio Figlio e la vittoria del mio Cuore.
Perciò figli miei amate”.
Messaggio della Madonna di Medjugorje del 25 luglio 2008Cari figli, in questo tempo in cui pensate al riposo del corpo, io vi invito alla conversione.
Pregate e lavorate in modo che il vostro cuore aneli al Dio creatore che è il vero riposo della vostra anima e del vostro corpo.
Che Egli vi riveli il suo volto e vi doni la sua pace.
Io sono con voi e intercedo davanti a Dio per ciascuno di voi.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
COMMENTO
Dio creatore è il vero riposo della nostra anima e del nostro corpo. Per convincerci di questo dovremmo pregare e lavorare...la nostra anima. Non assecondare le tentazioni è spesso un lavoro arduo, ma se ci convinciamo che la vera pace viene da Gesù, allora i nostri sforzi non cadono nel vuoto.
Noi vorremmo avere un'identità. Ma senza Dio chi siamo? Figli dei nostri genitori destinati anch'essi alle malattie, alla vecchiaia ed alla morte?
Vorremmo mantenere il personaggio che ci siamo costruiti in qualche anno per avere un prestigioso ruolo nella società? Il successo è sempre effimero. In breve tempo quasi tutti si dimenticheranno di noi.
Ci circondiamo di lusso ed accumuliamo ricchezze che dopo la nostra morte verranno cedute ad altri?
Ci stordiamo nei piaceri che spesso ci lasciano l'amaro in bocca?
Cerchiamo soddisfazione nella vendetta per qualche torto subito? E dopo? Ogni vendetta attira odio.
Sogniamo una famiglia che ci porti piena soddisfazione e ci faccia sentire realizzati? In gran parte delle famiglie ci sono drammi, incomprensioni, gelosie, rivalità, odio...
Cosa cerchiamo in questa vita terrena? Lo stato di permanenza? Non esiste perché tutto muta: malattie e vecchiaia ci condurranno presto alla morte.
Senza Dio è difficile trovare un senso a quello che esiste ed a quello che facciamo.
Una mente indagatrice trova un certo piacere nello scoprire cose nuove in questo sterminato Universo. Ma se è convinta che tutto finirà nel nulla della morte, prima o poi si stancherà e si annoierà, non facciamoci illusioni.
In Dio tutto assume una luce diversa. Sappiamo che la Creazione ha un fine e che la stessa nostra vita è preziosa, perché ce lo ha rivelato Dio stesso incarnandosi nel suo figlio Gesù Cristo che, patendo, morendo e risorgendo ci ha indicato il nostro destino eterno di figli di Dio.
Egli ci ha in qualche modo rivelato il suo volto nell'Amore.
Basterebbe un po' di fede. Per ottenerla bisogna essere semplici come i bambini ma anche astuti contro le illusioni diaboliche e le tentazioni della carne.
Per proseguire questo lavoro interiore è necessario credere che siamo amati in modo speciale dal Dio Trinitario, così possiamo amare noi stessi ed il prossimo. Quando si capisce che siamo chiamati tutti alla costruzione del Regno dei Cieli, allora troviamo lo scopo della nostra vita ed il riposo delle nostre anime. Gesù l'aveva detto: Venite a me, o voi tutti che siete affaticati e stanchi, ed io vi ristorerò.
Chi ha mai pronunciato queste parole in tutta la storia dell’umanità?
Si trova qualche filosofo o filantropo precedente o contemporaneo a Gesù che si esprime in questo modo?
L’Uomo-Dio si dichiara apertamente tale e sostiene di ristorare chiunque si rivolge a Lui con fede..
Non ha detto in questo contesto: Venite che il Padre mio vi consolerà...
No, ha proprio esclamato “Venite a me...!” Quindi era pienamente consapevole della sua divinità e della sua missione di salvare gli uomini da se stessi e dal peccato.
Una logica completamente illogica per molti e convincente per chi è semplice interiormente.
Pier Angelo Piai