Queste espressioni poetiche tentano in qualche modo di creare delle istantanee verbali che inducono alcune suggestioni in chi le legge, rievocando momenti similmente vissuti o sprazzi mentali che si alternano velocemente e a cui diamo poca importanza perché li riteniamo solo dei “dettagli” innocui.
Per una mente scrutatrice, però, il dettaglio ha un valore particolare, perché consente di ricostruire la mappa del nostro mondo interiore più recondito ed emotivo.
Questi “refoli” intendono, quindi, valorizzare l’istante che spesso sfugge alla nostra mente distratta.
Se ben metabolizzati inducono all’unità ed al senso della contemplazione della nostra vita così spesso frammentata da superficialità e pregiudizi.
Pier Angelo Piai[continua...]